Diano Marina, inaugurazione sabato 31 ottobre per “Post Sedimenta. Pompei: Strati di Memoria”

Sabato 31 ottobre alle 18:30, con un aperitivo, si terrà il vernissage della mostra internazionale “R. Falchi”. L’evento, curato dall’artista Massimo Borrelli e patrocinato dal Comune di Diano Marina e dal Palazzo del Parco, sarà ospitato nella Sala Mostre e Convegni “POST SEDIMENTA. Pompei: Strati di Memoria”. La mostra resterà aperta gratuitamente dal 1° al 7 novembre, tutti i giorni dalle 16:00 alle 19:00.
L’esposizione riunisce artisti di Italia, Portogallo, Slovacchia, Slovenia e Ucraina: Eva Derco, Eva Vivienne Arna, João Barreira, Massimo Borrelli, Michal Markuš, Nikola Marković e Olha Kushliak. Il progetto esplora l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. attraverso le fasi del prima, del durante e del dopo.
Pittura a olio, acrilico e acquerello guidano il visitatore in un itinerario cronologico dove figurazione e materia dialogano con l’idea di catastrofe. La prima sezione illustra la Pompei pre-eruzione, con i profili di Nikola Marković che isolano le figure e le opere di Eva Vivienne Arna che rileggono l’iconografia erotica degli affreschi.
La sezione centrale affronta la rottura tra ordine e caos. Olha Kushliak, Eva Derco e Michal Markuš adottano un linguaggio più figurativo, mentre Massimo Borrelli interpreta il disastro attraverso la stratificazione del colore e del gesto sulla tela.
Nella parte finale, João Barreira propone il profilo scuro del vulcano contro un cielo arancione e giallo, con paesaggi scomposti in piani geometrici. A chiudere il percorso è Eva Derco, che riporta l’attenzione sulle rovine contemporanee del sito archeologico.
Il sindaco di Diano Marina Cristiano Za Garibaldi ha commentato: «Questa mostra — ha commentato il sindaco di Diano Marina Cristiano Za Garibaldi — rappresenta un’importante occasione di apertura internazionale per la nostra città. Il Palazzo del Parco si conferma uno spazio capace di accogliere proposte culturali di rilievo e di mettere in dialogo il territorio con sensibilità artistiche provenienti da Paesi diversi. Siamo lieti di sostenere un progetto che unisce memoria, ricerca e partecipazione».
L’assessore alla Cultura Sabrina Messico ha aggiunto: «L’iniziativa invita il pubblico a guardare Pompei non soltanto come una testimonianza del passato, ma come una domanda ancora attuale sul rapporto tra distruzione e memoria. Le opere esposte mostrano come uno stesso evento possa essere riletto attraverso linguaggi e sensibilità differenti, offrendo ai visitatori un’esperienza di conoscenza e di riflessione».
La domanda curatoriale centrale è: che cosa resta di un disastro quando la materia che lo ha provocato è anche ciò che ne ha consentito la conservazione? Le rovine di Pompei diventano punto di partenza per riflettere su tempo, perdita e permanenza. La mostra è realizzata con il patrocinio del Comune di Diano Marina e del Palazzo del Parco, con il sostegno dello Jasmin Charme Hotel. L’ingresso è gratuito.
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