Ferrara in Senato: i prodotti locali come leva per il turismo

Il Comune di Ferrara ha partecipato al Senato alla conferenza dal titolo “Prodotti locali simbolo dello sviluppo globale. Come la tradizione e l’identità di Italia e Francia generano flussi turistici consapevoli”, organizzata dalla Camera di Commercio Italiana di Nizza, Sophia Antipolis, Côte d’Azur, con il patrocinio del Senatore Gaetano Nastri. 
L’appuntamento, tenutosi il 28 ottobre, ha messo al centro del dibattito un tema strategico per lo sviluppo dei territori: la capacità delle tradizioni, delle produzioni tipiche e delle identità locali di diventare strumenti di attrattività turistica, generando nuove opportunità economiche e rafforzando il legame tra comunità, cultura e visitatori.
«Puntare sulle eccellenze del territorio, sulla nostra identità e sulla capacità di trasformare le tradizioni in esperienze da vivere è una scelta lungimirante, che contribuisce a rendere la nostra città sempre più attrattiva. I dati turistici in crescita registrati da Ferrara confermano che la strada intrapresa è quella giusta: nel 2025 abbiamo ospitato circa 6.400 turisti francesi, che hanno generato quasi 15mila pernottamenti, con un incremento di quasi il 10% rispetto al 2024», dichiara l’assessore al Turismo Matteo Fornasini. «È un segnale importante, che conferma l’interesse verso la nostra città e il valore del mercato internazionale. Per questo continueremo a investire in eventi e iniziative capaci di intrecciare tradizione, sapori e cultura, valorizzando le nostre eccellenze e rendendo Ferrara sempre più attrattiva».
Nelle idee dell’amministrazione è in questa direzione che si inserisce il Ferrara Food Festival, che dal 30 ottobre al 1° novembre torna nel centro storico con la sua sesta edizione. Attraverso degustazioni, show cooking e incontri con i produttori, la manifestazione vuole valorizzare le eccellenze enogastronomiche locali, intrecciando tradizione, cultura e scoperta della città. Un evento che favorisce la promozione delle produzioni locali e al contempo incentiva la scelta di Ferrara come destinazione turistica.
I commenti sono chiusi.