Due eventi per i Caschi Blu della Cultura

Due eventi per i Caschi Blu della Cultura 1

Martedì 26 maggio, alle ore 16, nella Sala dell’Arengo presso il Palazzo Municipale di Ferrara, il gruppo Caschi Blu della Cultura, con il supporto del Comune, organizza una conferenza intitolata “Donne e Risorgimento a Ferrara: il loro apporto alla vita politica e sociale”, a cura di Antonella Guarnieri – Curatrice del del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara.

Dal termine del ‘700 fino al raggiungimento dell’Unità d’Italia, le donne, anche a Ferrara, hanno ricoperto un ruolo fondamentale sia in ambito politico sia attraverso un’azione diretta per affrontare le questioni sociali aggravate dalla Restaurazione. Figure femminili come Maria Calcagnoni, Ginevra Canonici, Giovanna Maffei, Rosa Angelini e molte altre, così diverse tra loro, raccontano come si sia riusciti a fermare e a distruggere il ritorno anacronistico a un’epoca ormai superata, restituendo spazio e vitalità al percorso verso l’indipendenza e l’unità.

Antonella Guarnieri è laureata in Storia Contemporanea e opera come storica e curatrice di mostre e conferenze relative alla memoria del fascismo e della Resistenza. È autrice di ricerche e monografie sul fascismo a Ferrara e sulla Sociale Italiana. Attualmente si dedica a studi sulla comunità israelitica ferrarese e sul contributo degli ebrei locali all’antifascismo. Ha pubblicato numerosi lavori e svolto diverse attività.

Mercoledì 27 maggio alle ore 17 presso l’Istituto di Storia Contemporanea – Vicolo di Santo Spirito 11 – Ferrara, il gruppo “Caschi Blu della Cultura” in collaborazione con l’Istituto di Storia Contemporanea presenta il libro “Anna – Le quattro dimensioni di una donna”, a cura di Magda Beltrami.

Anna, originaria degli Stati Uniti, si trasferisce in Polonia nel 1934 e, allo scoppio del conflitto, viene catturata dai soldati tedeschi e rinchiusa nello STALAG XXB, in quanto americana. Qui incontra Nessauro Benassi, fatto prigioniero a Corfù dopo l’8 settembre, un IMI (Internati Militari Italiani). Nel 1945 vengono liberati. Arrivano a Bondeno, dove i pregiudizi nei confronti di una straniera la seguiranno fino alla fine della sua esistenza. La sua storia, sebbene non sia unica, risulta comunque particolare, come racconta Carlo Benassi, suo unico figlio, in questo libro ben documentato e curato da Magda Benassi.

Anna Quarzi sarà presente per introdurre il libro e porgere un saluto. L’incontro sarà moderato da Mara Guerra del gruppo Caschi Blu della Cultura.

I commenti sono chiusi.