Tresigallo torna a vivere gli anni ’30: dal 18 settembre il Festival della Cultura
Dal 18 settembre al 4 ottobre 2026, Tresigallo, la città metafisica e capitale della modernità degli anni ’30, ospiterà il prestigioso Festival della Cultura anni ’30, un evento imperdibile che celebra un decennio di rivoluzioni culturali, artistiche e scientifiche.
Situata nel cuore di una delle città più affascinanti d’Italia, Tresigallo si trasforma in un vero e proprio palcoscenico di storia, arte, scienza e musica. La città, grazie alle visioni di Edmondo Rossoni, ha conservato un’architettura unica, che oggi rivive attraverso mostre, convegni, spettacoli e visite guidate, offrendo ai visitatori un viaggio nel tempo tra razionalismo, surrealismo e art déco.
Tra le principali attrazioni del festival troviamo la proiezione del docufilm “Tresigallo: persone e memoria nella città di Edmondo Rossoni”, un’opera che restituisce la memoria storica della città e il suo ruolo nel contesto sociale degli anni ’30.
Le mostre temporanee e permanenti spaziano dalla fotografia di Maurizio Grandi che ricrea Tresigallo come un set cinematografico del 1930, alla personale di Laura Govoni che anima i monumenti storici con figure umane, fino alle esposizioni scientifiche sui strumenti innovativi dell’epoca, curate da Ambra Fioravanti del CNR.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla moda e al design, con sfilate ed esposizioni che raccontano l’evoluzione estetica di quegli anni, e a eventi letterari con autori di rilievo come Chiara Francini, che presenterà il suo nuovo romanzo “Le querce non fanno limoni”.
Il festival propone visite guidate, laboratori per bambini e ragazzi, spettacoli di musica swing con band di livello internazionale, e incontri scientifici che collegano il passato con il futuro. Inoltre, il pubblico potrà scoprire le automobili storiche, partecipare a mostre di modellismo e fruire di servizi utili come parcheggi e punti ristoro distribuiti in tutta la città.
Le esposizioni si svolgeranno in diverse location di Tresigallo, tra cui il Teatro ‘900, la Casa della Cultura, il Palazzo Pio, Piazza Repubblica e viale Roma. Per i visitatori sono disponibili numerosi servizi di parcheggio, ristorazione e alloggio, tra cui hotel, agriturismi e bed & breakfast.
Per garantire un’esperienza completa e sicura, il festival offre anche servizi igienici e supporto logistico, con orari e modalità di visita facilmente consultabili sul sito ufficiale e sui canali social.
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