Cisalpipers in Argentina: il gruppo ferrarese si reca in Sud America per le prossime date del tour globale.
Il 2026 si preannuncia memorabile per la formazione ferrarese Cisalpipers, attualmente impegnata in un tour mondiale di grande rilievo.
Dopo recenti performance in Spagna e Repubblica Ceca, la band si appresta ora a intraprendere il suo primo viaggio in Sud America. Rappresentando la Regione Emilia-Romagna e collaborando con le comunità italiane presenti in Argentina, i Cisalpipers sono attivi, dal 17 al 29 agosto, in un ampio programma di eventi musicali, incontri ufficiali e attività educative nelle principali università e conservatori delle città di Buenos Aires, La Plata, Bahia Blanca e Mar del Plata.
Il tour mondiale Migrazioni 2026 prende il nome dall’ultimo album pubblicato dalla band e rappresenta un percorso musicale iniziato nel 2004, proseguendo per oltre venti anni sui palcoscenici sia nazionali che internazionali. Al centro del caratteristico suono dei Cisalpipers si trova la piva emiliana, una cornamusa locale che affonda le sue radici nell’antica Roma, patrimonio culturale ed etnografico della nostra regione, reinterpretata in chiave contemporanea con grande maestria da Chiara Temporin, una delle ultime artiste dedicate a questo strumento.
L’unicità della band, che combina un repertorio di tradizione folk con composizioni originali arricchite da influenze rock, latine ed europee, continua a conquistare il pubblico internazionale e gli appassionati di musica.
Durante le due settimane di tournée in Argentina, i Cisalpipers rappresentano il territorio di Ferrara presso istituti culturali, ambasciate e i palchi più prestigiosi, collaborando con altre band sudamericane e valorizzando il legame con le numerose comunità di discendenti italiani, in sinergia con le molteplici realtà produttive del Made in Italy già attive in Sud America.
“Rappresentare le tradizioni musicali emiliano-romagnole in contesti così prestigiosi, in nazioni così distanti ma così appassionate della nostra musica e della piva emiliana, è per noi una grande responsabilità ma anche motivo di orgoglio” – afferma Mauro Pambianchi, batterista e fondatore del gruppo – “La nostra world music non si limita a riproporre il folk italiano, ma cerca di reinventarlo con sonorità moderne e attraverso brani originali”.
La tournée in Argentina è il risultato di un notevole lavoro di squadra, tra la Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, le associazioni degli italiani all’estero e l’associazione Slow Travel di Ferrara, che gestisce il management dei Cisalpipers” aggiunge Guido Foddis, voce e chitarrista della band. Al termine del tour argentino, ci sarà poco riposo per la formazione, poiché a settembre sarà nuovamente tempo di preparare le valigie: l’attività si sposterà in Sudafrica, dove i Cisalpipers rappresenteranno l’Italia al Womad, il prestigioso festival fondato e ideato da Peter Gabriel, all’interno di un ricco cast artistico che include i cubani Buena Vista Social Club e altri nomi di spicco della world music.
In formazione nei Cisalpipers:
Chiara Temporin: piva emiliana, great highland bagpipe, whistles
Mauro Pambianchi: batteria scozzese (pipe band snare), percussioni
Claudio Castellari: pianoforte, fisarmonica, sassofoni, clarinetto
Guido Foddis: voce solista, strumenti etnici a corda
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