Daniele Gatti e Orchestra Mozart inaugurano la stagione 2026/2027 di Ferrara Musica
È l’inaugurazione della stagione 2026/2027, che costituisce uno degli appuntamenti più importanti: mercoledì 16 settembre, presso il Teatro Comunale “Claudio Abbado” con inizio alle 20.30, tornano a Ferrara Musica l’Orchestra Mozart dell’Accademia Filarmonica di Bologna e Daniele Gatti, uno dei più prestigiosi direttori d’orchestra al mondo. I due sono stati qui protagonisti, tra il 2022 e il 2024, della residenza dedicata all’esecuzione integrale delle Sinfonie beethoveniane.
Il programma musicale del concerto, di straordinario fascino ed equilibrio drammaturgico, intreccia questa volta i percorsi musicali di Ludwig van Beethoven, Richard Wagner e Robert Schumann.
Ad aprire la serata sarà una delle composizioni beethoveniane più intense e concentrate. Scritta nel 1807 per la tragedia omonima del drammaturgo Heinrich Joseph von Collin, l’Ouverture “Coriolano” traduce in musica il tragico dilemma del generale romano diviso tra la sete di vendetta contro la patria e l’amore filiale e coniugale. L’architettura del brano contrappone due temi nettamente definiti: la forza imperiosa e singhiozzante degli accordi iniziali, simbolo dell’ostinazione di Coriolano, e la dolce melodia cantabile che rappresenta le suppliche della madre Volumnia, sfociando in un finale di sommesso ed ineluttabile dissolvimento.
Dalle tensioni eroiche beethoveniane l’atmosfera trasfigura nella dimensione intima e luminosa del Siegfried-Idyll (Idillio di Sigfrido) di Richard Wagner. Composto nel 1870 come dono di compleanno per la moglie Cosima Liszt a seguito della nascita del figlio Sigfrido, questo poema sinfonico rappresenta un’eccezione nella produzione wagneriana, lontana dai fasti e dalle moli orchestrali del teatro d’opera. Il brano, che intreccia motivi tratti dal terzo atto dell’opera Sigfrido con la ninna nanna popolare Schlaf, Kindchen, schlaf, offre un’orchestrazione trasparente e cameristica, pervasa da una serenità e da una delicatezza d’espressione senza pari.
In chiusura, l’Orchestra Mozart e Daniele Gatti eseguiranno la Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 97, nota come “Renana” di Robert Schumann. Composta nel 1850 in seguito al trasferimento del compositore a Düsseldorf, la sinfonia è un vero e proprio inno di lode alla vitalità, al paesaggio e al patrimonio culturale della regione della Renania. Strutturata in cinque movimenti anziché i tradizionali quattro, l’opera spazia dai ritmi festosi ed energici del primo movimento fino alla solenne ed evocativa maestosità del quarto tempo, chiudendo infine in un clima di gioiosa ed esuberante festa popolare.
Nata a Bologna nel 2004 come progetto speciale dell’Accademia Filarmonica di Bologna, da un’idea di Carlo Maria Badini e Fabio Roversi Monaco, l’Orchestra Mozart è stata fondata e guidata artisticamente per dieci anni da Claudio Abbado. La formazione ha costruito negli anni una dimensione internazionale, riunendo grandi solisti, prime parti di importanti orchestre internazionali e giovani musicisti provenienti da diversi Paesi. Identità distintiva dell’ensemble è il dialogo tra spirito sinfonico e dimensione cameristica, fondato sull’ascolto e sulla condivisione reciproca. Dopo la morte di Abbado, avvenuta nel 2014, la Mozart è stata guidata da Bernard Haitink e successivamente da Daniele Gatti, l’attuale direttore musicale del complesso, che la sta guidando nel panorama internazionale con altrettanta passione ed energia. L’Orchestra Mozart si è esibita in molte istituzioni europee, tra le quali il Teatro alla Scala, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Musikverein di Vienna, il Concertgebouw di Amsterdam e la Royal Festival Hall di Londra.
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