Ferrara ospita la prima nazionale di “Mi AI rubato il lavoro?”, lo spettacolo sull’intelligenza artificiale

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Sarà a ospitare la prima del tour 2026 di “Mi AI rubato il lavoro?”, spettacolo di Walter Riviera dedicato al rapporto tra e mondo del lavoro. L’appuntamento è per mercoledì 30 settembre alle 21 alla Sala Estense, da dove partirà un tour che toccherà 11 città italiane fino al 20 ottobre.

Lo spettacolo, dopo il debutto del 2025, affronta una domanda sempre più concreta per lavoratori, studenti, professionisti e imprese: l’intelligenza artificiale sta davvero sostituendo il lavoro umano oppure sta modificando mansioni, competenze e rapporti di potere?

Al centro della storia c’è Serafino, storico bidello di una scuola, che riceve la notizia di essere stato sostituito da un sistema robotico basato sull’intelligenza artificiale. Tornato nell’istituto per recuperare i propri effetti personali, si troverà di fronte a una scoperta destinata a mettere in discussione le sue convinzioni sul rapporto tra esseri umani e macchine.

Ideato e interpretato da Walter Riviera, ingegnere umanista, esperto di Machine Learning, divulgatore scientifico e TED Speaker, lo spettacolo alterna comicità, narrazione e momenti di interazione con il pubblico. Il racconto diventa così uno strumento per affrontare temi come algoritmi, Machine Learning, privacy dei dati, trasformazione del lavoro ed etica dell’intelligenza artificiale.

L’obiettivo è rendere accessibili questioni che non riguardano più soltanto il mondo della tecnologia. L’intelligenza artificiale sta infatti entrando in settori e attività della vita quotidiana, modificando processi produttivi, professioni e competenze richieste.

Il tour 2026 partirà dunque dalla Sala Estense di Ferrara per proseguire in altre dieci città italiane. Riviera, già AI Technical Director di Intel Corporation e oggi Chief AI Officer di AI Wonder, ha inoltre pubblicato il volume “L’algoritmo dell’uguaglianza” e ha partecipato al dibattito istituzionale sulle nuove tecnologie e sull’intelligenza artificiale.

La serata ferrarese sarà quindi un’occasione per affrontare il tema non soltanto dal punto di vista tecnologico, ma anche attraverso le conseguenze sociali e professionali della trasformazione in corso: se le macchine diventano sempre più capaci, quale sarà il valore distintivo dell’essere umano?

L’appuntamento è fissato per mercoledì 30 settembre alle 21 alla Sala Estense, in piazza del Municipio 14.

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