Ferrara Sotto le Stelle conclude la sua trentesima edizione con Micah P. Hinson.

Ferrara Sotto le Stelle conclude la sua trentesima edizione con Micah P. Hinson. 1

Dopo i concerti estivi tenutisi nel Cortile del Castello Estense e nel giardino della Delizia di Benvignante, la trentesima edizione di Ferrara Sotto le Stelle aggiunge un ultimo evento al proprio programma. Sabato 26 settembre, presso il Circolo Arci Bolognesi, situato nel centro di Ferrara, si esibirà Micah P. Hinson, chiamato a concludere il festival con una speciale Closing Night.

Cantautore e musicista originario del Texas, Hinson presenterà dal vivo il suo ultimo lavoro, “The Tomorrow Man”, un album che esplora temi quali il dolore, la redenzione e il confronto con il passato, in un concerto concepito per un’atmosfera più intima e raccolta. L’ingresso sarà riservato ai soci Arci.

Questo appuntamento si colloca al termine di un’edizione che ha accolto a Ferrara quasi 6mila visitatori, confermando la vocazione internazionale e indipendente della rassegna. Il programma era stato inaugurato dalle anteprime primaverili con Tom Smith e i Tortoise, per poi proseguire a luglio con Ministri, The Notwist, Emma Nolde, Kings of Convenience, Marlene Kuntz e Les Négresses Vertes.

A questi concerti si sono aggiunte le aperture dei principali artisti selezionate nell’ambito di Solido, il network che unisce Ferrara Sotto le Stelle, Acieloaperto e Arti Vive Festival, con il supporto della Regione Emilia-Romagna e di Emilia-Romagna Music Commission.

La scelta del Circolo Arci Bolognesi per l’ultimo concerto assume un significato particolare per il festival, evidenziando il legame costruito nel tempo con le realtà locali. Una collaborazione che, in occasione della Closing Night, riporta la manifestazione nel centro cittadino dopo gli eventi ospitati durante l’estate in alcuni dei luoghi più emblematici della provincia.

<p“Abbiamo realizzato questa trentesima edizione cercando il giusto equilibrio tra musica, pubblico e location”, afferma il direttore artistico Corrado Nuccini. “La concludiamo con un ultimo concerto, ancora più intimo e senza filtri, tornando nel centro di Ferrara, la città che da trent’anni rappresenta il nome e la casa del nostro festival.”

Quella del 2026 è un’edizione speciale anche per il legame con la storia della manifestazione: la rassegna è infatti dedicata alla memoria di Mirco Biavati, scomparso alla fine del 2025 e presente fin dalla prima edizione come parte attiva del festival.

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