Concerto d’organo “L’aria ricorda” di Filippo Sorcinelli per il restauro della Cattedrale

Concerto d’organo “L’aria ricorda” di Filippo Sorcinelli per il restauro della Cattedrale 1
Sabato 7 novembre alle ore 19.30 si terrà in cattedrale il concerto d’organo: “L’aria ricorda” ideato e interpretato da Filippo Sorcinelli. L’iniziativa è sostenuta dalla Profumeria Artistica Boutique d’Essence, gestita da Debora Bruni, e intende sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza degli interventi di restauro della pavimentazione della Cattedrale, incoraggiando le offerte libere destinate a questo progetto di salvaguardia del tempio e dei suoi visitatori.

“La nostra Profumeria Boutique d’Essence apre a Ferrara nel 2019 di fianco alla Cattedrale, all’epoca completamente coperta dalle impalcature – spiega la signora Bruni – e in questi anni l’abbiamo vista spogliarsi in parte dai ponteggi, tornando visibile in tutta la sua bellezza, che ci emoziona ogni giorno. Ci siamo chiesti come si potesse, anche in piccolissima parte, contribuire nel processo del suo delicato recupero, coinvolgendo la collettività, perché la Cattedrale è un bene di tutti”.

Filippo Sorcinelli, che offre gratuitamente questa serata alla città, è un artista dalla ricerca multiforme: organista, creatore di paramenti sacri e di fragranze. Per questa occasione riunisce due linguaggi fondamentali della propria esperienza artistica: la musica e il profumo. Una serata aperta a tutti, dedicata alla spiritualità e alla memoria, con l’intento di richiamare l’attenzione sul patrimonio della Cattedrale e sull’importanza dei restauri che ne accompagnano la conservazione.

L’organo e il profumo appartengono da sempre alla vita di Filippo Sorcinelli. Il primo lo ha accompagnato fin dagli anni della formazione musicale, conducendolo a esplorare il grande repertorio organistico europeo; il secondo è diventato, nel corso del tempo, uno strumento attraverso il quale raccontare la propria storia, le inquietudini dell’esistenza e il rapporto dell’uomo con il sacro. A Ferrara queste due esperienze tornano a incontrarsi in un luogo che da quasi novecento anni testimonia il dialogo tra la fede e le arti. La Cattedrale, con la sua complessa vicenda storica e il patrimonio che continua a rivelare, diventa parte integrante di un progetto che invita a riflettere sul significato della bellezza e sulla responsabilità di trasmetterla alle generazioni future.

Il titolo, “L’Aria ricorda”, nasce da una considerazione tanto semplice quanto suggestiva: la musica dell’organo e il profumo hanno nell’aria il proprio elemento vitale. Il suono prende corpo attraverso il respiro delle canne, mentre un odore raggiunge la memoria risvegliando esperienze che il tempo ha depositato nelle profondità della coscienza. Nella tradizione cristiana entrambi accompagnano da secoli il rapporto dell’uomo con Dio, dalla solennità delle grandi celebrazioni al raccoglimento della preghiera personale.

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