Viconovo si prepara a due giorni di celebrazioni con la “Festa del Podcast”

Viconovo si prepara a due giorni di celebrazioni con la “Festa del Podcast” 1

Un canale contemporaneo come un podcast può fungere da strumento per riscoprire il territorio e le sue atmosfere storiche, caratterizzate da interazioni dal vivo e tradizioni? La risposta che proviene da Viconovo è affermativa. Tutto è pronto, nella frazione, per la terza edizione della “Sagra del Podcast”, evento organizzato da Arci Ferrara presso la sede della Pro Loco di Viconovo (via Bertolda, nell’area antistante la chiesa). Gli abitanti del paese potranno partecipare, venerdì 10 e sabato 11 luglio 2026, a due giornate interamente dedicate al podcast, con talk, concerti, workshop e giri in battello. Gli spettatori saranno i veri protagonisti della manifestazione e avranno l’opportunità di vivere la vita comunitaria in un ambiente informale tipico di una sagra paesana.

L’iniziativa ha ricevuto il supporto dell’Assessorato alle Frazioni del Comune di Ferrara, che ha stanziato un contributo di 10mila euro attraverso l’avviso pubblico “Frazioni per Tutti”.

“La Sagra del Podcast – afferma l’assessore comunale alle Frazioni, Cristina Coletti – rappresenta un’iniziativa di notevole rilevanza sociale, poiché valorizza Viconovo e le aree circostanti come spazi di incontro, cultura e partecipazione. È interessante osservare come un linguaggio moderno come quello del podcast possa interagire con le tradizioni locali, creando opportunità di socialità e promozione del territorio, attirando cittadini di tutte le età nella frazione. Questo evento di due giorni, reso possibile grazie alla collaborazione tra Comune, Arci e l’intero tessuto sociale di Viconovo, con la Pro Loco in prima linea, dimostra che innovazione e identità locale possono coesistere. Si tratta di un approccio innovativo per promuovere la coesione sociale su tutto il territorio e come Amministrazione, siamo fieri di sostenere un’iniziativa di tale importanza”.

“Siamo giunti alla terza edizione di questo piccolo festival – dichiara Francesca Audino, presidente di Arci Ferrara -, nato con l’intento di animare e valorizzare le frazioni del territorio ferrarese. L’obiettivo è quello di evocare l’atmosfera tipica di una sagra, caratterizzata da un forte senso di comunità, attraverso uno dei mezzi di comunicazione e narrazione più attuali: il podcast. È proprio questo connubio tra innovazione e tradizione a costituire la forza della manifestazione. Fondamentale è anche il lavoro di rete con le realtà locali: da tre anni collaboriamo con la Pro Loco di Viconovo e abbiamo instaurato sinergie anche con La Nena e, in passato, con Il Fienile di Baura. Un altro obiettivo è infatti quello di creare rete con le realtà sociali”.

L’apertura è prevista per venerdì 10 luglio 2026 alle 18:00. Dopo il pre-show “Grande Nulla Agricolo”, alle 21:00 ci sarà il live podcast “Romanzo di Formazione” con ospite Ugo Cornia. La serata continuerà con l’”Oltretombola” organizzata da “C’è Vita nel Grande Nulla Agricolo?” e si concluderà con il concerto della “Cesira Sturloni & Laser! Orchestra”.

Sabato 11 luglio 2026, la giornata inizierà alle 9.30 con la colazione sonora a cura di Sara Poma, seguita dal Talk Fluviale a bordo del battello Nena, dedicato al folklore e all’immaginario del Po. I protagonisti dell’incontro saranno Wu Ming 1 e Johnny Faina, moderati da “Bookanieri Podcast”. Dopo il pranzo, il pomeriggio alternerà momenti di relax e formazione con workshop e masterclass di scrittura e narrazione tenuti dall’illustratrice Feduzzi e dall’autore Andrea Cardoni.

La programmazione serale proseguirà alle 19:00 con “Spudoratamente Liscio!”, dedicato alla musica con Laser!Orchestra e Federico Savini, seguito dall’incontro “SagraEsthetics”, che esplora come i meme raccontino la provincia italiana, con VabeRagaA, Crudelia Memon e la giornalista de Il Post Viola Stefanello. Il gran finale sarà affidato allo spettacolo “Città Natale”, alla “Ghost Party” con DJ set e performance musicali.

Durante le due giornate sarà disponibile un servizio di ristoro all’interno della sagra.

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