Victor Rambaldi svela in esclusiva “Il nero dell’oro”: due eventi a Ferrara e Comacchio.
Un doppio, eccezionale evento si terrà il 12 e 13 giugno con lo scrittore e regista ferrarese Victor Rambaldi, che svelerà in anteprima il suo ultimo romanzo «Il nero dell’oro» (Castelvecchi Editore, 2026), un noir avvincente ambientato negli anni ’70, tra Comacchio e Ferrara. Il primo incontro, organizzato dal Circolo della Stampa, si svolgerà a Ferrara, venerdì 12 giugno, presso palazzo Contrari, nell’aula magna dell’università Dimitrie Cantemir (via Contrari 5, primo piano, ore 18). Rambaldi sarà intervistato da Carlo Magri, docente dell’Università di Ferrara, esperto e storico del cinema.
Il secondo incontro è fissato per il giorno successivo, sabato 13 giugno, a Comacchio (Camping Florenz, Lido degli Scacchi, viale Alpi Centrali 199, ore 18): a porre domande a Rambaldi sarà questa volta il giornalista Piero Di Antonio.
Originario di Vigarano Mainarda, scrittore, regista e sceneggiatore, Vittorio (Victor) Rambaldi, figlio del tre volte premio Oscar Carlo Rambaldi, ha vissuto negli Stati Uniti fino al 2000 e ha conseguito la laurea alla UCLA di Los Angeles. Attualmente divide la sua carriera tra gli Stati Uniti e Roma, dove insegna all’American University. La sua produzione artistica si distingue per un’attenzione particolare al legame tra tecnologia, immaginazione e narrazione visiva. Tra i titoli più celebri della sua carriera cinematografica si annoverano: «Rage – Furia primitiva» (1988), «Decoy» (1995), «Yo-Rhad – Un amico dallo spazio» (2006), «Il soffio dell’anima» (2009). In ambito letterario, è un autore stimato di numerose opere per ragazzi, destinate anche al mondo del cinema. Negli ultimi anni ha focalizzato il suo impegno sulla valorizzazione del patrimonio artistico e umano del padre Carlo, contribuendo alla conservazione di documenti, progetti, bozzetti e testimonianze legate a un’epoca irripetibile del cinema internazionale. Ha inoltre pubblicato opere e testi biografici dedicati alla figura paterna, promuovendo iniziative culturali volte alla diffusione della memoria storica del grande cinema fantastico. Con «Il nero dell’oro» presenta oggi il suo racconto più maturo.
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