Claudio Gualandi illustra la Ferrara del Novecento nella mostra “Visione ‘900”

del Novecento riletta attraverso lo sguardo ironico e teatrale di Claudio Gualandi. Dal 26 settembre al 4 ottobre 2026 la Sala Mostre del Liceo Artistico Dosso Dossi, in via Bersaglieri del Po 25, ospita “Visione ‘900. Ferrara nelle illustrazioni di Claudio Gualandi”, esposizione inserita nella sezione “Intanto a Ferrara” del Festival di Internazionale e realizzata con il patrocinio del Comune di Ferrara.

L’inaugurazione è in programma venerdì 25 settembre alle 18. La mostra sarà poi visitabile tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30, con ingresso libero.

Grafico e illustratore ferrarese, Gualandi dal 1980 porta nelle proprie opere palazzi, piazze, scorci e monumenti, trasformandoli in vere e proprie scene popolate da personaggi eccentrici e situazioni surreali. Un universo immediatamente riconoscibile, nel quale l’architettura dialoga con una folla di figure bizzarre attraverso composizioni dal forte gusto teatrale.

Ferrara occupa da sempre un posto centrale nella sua produzione. Dopo il lavoro dedicato alla città rinascimentale di Biagio Rossetti, questa volta l’artista sposta lo sguardo verso quella parte di città sviluppatasi tra le due guerre mondiali e legata alla cosiddetta Addizione Contini, dal nome dell’ingegnere autore del piano regolatore che contribuì a ridisegnare il volto moderno di Ferrara.

Nasce così una serie inedita di illustrazioni che costruisce una sorta di archivio affettivo dell’architettura novecentesca ferrarese. Non una ricostruzione nostalgica del passato, ma una sua riattivazione attraverso l’ironia, il dettaglio e la capacità di Gualandi di trasformare gli edifici in quinte sceniche.

Tra le architetture protagoniste delle opere esposte compaiono alcuni dei luoghi più riconoscibili della Ferrara del Novecento: l’Acquedotto monumentale, il Palazzo delle Poste, il Palazzo dell’Aeronautica, quello delle Assicurazioni Generali e il quadrivio dell’attuale Largo Antonioni.

Il percorso esce poi dai confini cittadini per arrivare fino a Tresigallo, città profondamente segnata dall’architettura razionalista e divenuta uno degli esempi più rappresentativi della pianificazione urbana italiana del periodo tra le due guerre.

Attraverso queste immagini Gualandi ricrea atmosfere, spazi e suggestioni di un’epoca senza trasformarli in celebrazione, lasciando che siano le architetture, insieme ai personaggi che le abitano, a raccontarne contraddizioni e immaginario.

Ad accompagnare l’esposizione ci sarà anche il catalogo delle opere, arricchito dai testi del giornalista Andrea Musacci e dalla prefazione di Anna Maria Quarzi, presidente dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara.

Durante i giorni della mostra sarà inoltre proiettato in loop il video dell’artista Flavia Franceschini, anch’esso dedicato alla Ferrara novecentista e intitolato “Che cosa amerò se non ciò che è enigma?”.

“Visione ‘900. Ferrara nelle illustrazioni di Claudio Gualandi” sarà visitabile dal 26 settembre al 4 ottobre alla Sala Mostre del Liceo Artistico Dosso Dossi, in via Bersaglieri del Po 25, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30. Ingresso libero.

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