Dehors, nuove regole in arrivo: “Così i locali potranno programmare gli investimenti”

Il Consiglio dei Ministri ha dato l'ok preliminare allo schema di decreto legislativo che riordina le concessioni per le aree pubbliche di interesse culturale o paesaggistico. Fiepet Confesercenti Ferrara ha espresso apprezzamento per questa decisione, che attua una delega inserita nella legge annuale per il mercato e la concorrenza del 2023.
La nuova normativa abbandona il sistema delle proroghe continue, rimasto in vigore dalla legislazione "anti-Covid" precedente. Essa istituisce una disciplina strutturale per i dehors dei pubblici esercizi, favorendo il coordinamento tra Comuni e Soprintendenze e semplificando le procedure per amministrazioni, imprese e cittadini.
Fiepet evidenzia come la pubblicazione degli elenchi di strade e piazze prospicienti ai beni culturali di interesse eccezionale garantisca maggiore trasparenza. Questo permetterà alle imprese di conoscere in anticipo le aree soggette ad autorizzazione. Sono inoltre apprezzati i tempi brevi per il silenzio-assenso e la possibilità di ricorrere alla Scia, in alternativa al permesso di costruire, per installare strutture amovibili che configurano spazi chiusi.
«È una buona notizia per centinaia di bar, ristoranti e pubblici esercizi del nostro territorio – dichiara Claudio Peretti, presidente provinciale di Fiepet Confesercenti Ferrara –. Da anni le imprese lavorano in un regime di proroghe a scadenza, che rende difficile investire in arredi, coperture e strutture di qualità: nessuno spende decine di migliaia di euro per un dehors senza sapere se potrà utilizzarlo l’anno successivo. Una disciplina strutturale, con procedure più snelle e tempi certi, restituisce agli imprenditori la possibilità di programmare. Per le piccole imprese della ristorazione, che già fanno i conti con costi fissi elevati e margini ridotti, il dehors non è un accessorio ma una parte essenziale dell’attività, spesso decisiva per la sostenibilità economica dell’impresa, dal capoluogo ai centri storici della provincia».
«Ferrara è una città d’arte, con un centro storico patrimonio Unesco, e qui il tema dei dehors si intreccia ogni giorno con quello della tutela – aggiunge Davide Trombini, presidente comunale di Fiepet Confesercenti Ferrara –. Per questo apprezziamo in particolare la pubblicazione degli elenchi delle vie e delle piazze di pregio: sapere prima dove servono autorizzazioni specifiche significa progettare meglio, evitare contenziosi e ridurre i tempi. Un dehors ben fatto valorizza lo spazio pubblico, porta persone e luce nelle strade anche la sera ed è un presidio contro il degrado. Ora chiediamo che il nuovo quadro nazionale venga recepito rapidamente anche a livello locale: come Fiepet siamo pronti a lavorare con l’Amministrazione comunale e con la Soprintendenza per regole chiare, coerenti con il valore del nostro centro storico e con le esigenze di chi ogni giorno lo tiene vivo».
A livello nazionale, il presidente di Fiepet Confesercenti Giancarlo Banchieri ha dichiarato: «Attendiamo ora con fiducia l’approvazione definitiva del provvedimento. Si dimostra che è possibile conciliare la tutela delle aree di interesse culturale con le esigenze delle imprese di offrire il miglior servizio possibile negli spazi pubblici, rimuovendo le barriere burocratiche che frenano la competitività della piccola ristorazione. Queste imprese contribuiscono a rendere le città più vivibili, garantiscono un servizio indispensabile ai cittadini e rappresentano un importante presidio di sicurezza urbana, contrastando il degrado».
Fiepet Confesercenti Ferrara seguirà l’iter del decreto fino all’approvazione definitiva e informerà gli associati sulle novità operative.
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