Rete Pace in piazza contro raduno Maga e infiltrazioni mafiose

Rete Pace in piazza contro raduno Maga e infiltrazioni mafiose 1

L'Amministrazione comunale di destra ha segnato quest'anno Ferrara con esperimenti di inciviltà. L'obiettivo era chiaro: lacerare la storia della città, il tessuto sociale e la solidarietà tra chi vi vive.

La vicenda del Grattacielo, ancora irrisolta, è stata seguita dal Festival dedicato al fascista Italo Balbo. Ora si annuncia la creazione di un Nucleo Anti Maranza. Tutto questo avviene in una città dove il Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza, presieduto dal prefetto, ha più volte dichiarato l'assenza di un'emergenza di ordine pubblico.

Il calendario non è ancora completo. Il 5 novembre, in Fiera, si terrà il primo raduno nazionale dei Maga italiani. Si tratta di un aggregato di cultori del presidente statunitense Trump. Questi soggetti si definiscono sovranisti, ma vorrebbero imporre la sovranità Usa a casa nostra. Sono composti da suprematisti, razzisti, neonazisti, terrapiattisti e no vax.

Rappresentano il peggio del complottismo mondiale e chi vorrebbe far precipitare l'Europa in un passato cupo. Gli stessi organizzatori hanno dichiarato che molte città hanno respinto il raduno Maga. Altre lo hanno scoraggiato proponendo costi elevati per le sale.

L'amministrazione ferrarese ha spalancato le braccia. Il sindaco Fabbri ha preferito un canale Youtube alla seduta di Consiglio comunale, dove le opposizioni chiedevano conto dell'indagine Antimafia sulla sua amministrazione. Lì ha dichiarato che porterà il saluto dell'Amministrazione al raduno.

Ferrara non merita di finire sulle cronache nazionali per il Nucleo Anti Maranza, per il raduno dei Maga o per il sospetto di infiltrazioni mafiose nella Pubblica Amministrazione. È una città civile e deve restare tale.

Saremo nel cuore della città, in piazza Cattedrale, giovedì 5 novembre a partire dalle 18. La manifestazione coincide con il raduno Maga in Fiera.

Vogliamo dire basta alla violenza e al razzismo. Basta ai tentativi di dividere la popolazione individuando capri espiatori in base all'etnia, alla religione, al colore della pelle o all'età. Basta alla criminalizzazione di ragazzi e ragazze. Basta a trasformare la nostra città civile in un laboratorio degli orrori.

Saremo in piazza per difendere la Costituzione e chiederne la concreta attuazione.

Saremo in piazza per difendere la solidarietà e la legalità. Chiederemo reale sicurezza per tutte e per tutti.

Rete Pace Ferrara

I commenti sono chiusi.