Convegno Cds: opportunità fondi europei e sviluppo territoriale

Convegno Cds: opportunità fondi europei e sviluppo territoriale 1

Il convegno esamina le potenzialità dei fondi europei e il loro effetto sullo sviluppo dei territori, temi che costituiscono il fulcro dell'evento. "Focus/Fondi Europei" L'appuntamento è fissato per lunedì 10 novembre, a partire dalle 15.30, presso Palazzo Naselli Crispi, che ospita il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara in via Borgo dei Leoni 28.

L'organizzazione è curata da Cds Centro Ricerche Documentazione e Studi Economico Sociali OdV in collaborazione con il Movimento Federalista Europeo, sezione di Ferrara, e gode del patrocinio della Provincia di Ferrara e dell’Isco-Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara.

Questa iniziativa rappresenta il secondo incontro di una serie di quattro conferenze previste per accompagnare il lancio della nuova edizione dell’Annuario 2026 "Ferrara Europea Ambiente Economia Società", progetto cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna grazie ai fondi per la Promozione della Cittadinanza Europea 2026. La presentazione dell’Annuario avverrà il 12 dicembre, dalle 9.30 alle 12.30, nella sala convegni di Cna a Ferrara.

La discussione ruoterà attorno all'impatto dei finanziamenti europei sulle comunità locali. Gli organizzatori evidenziano come l’Unione europea non sia solo un'unione sovranazionale che condivide norme e istituzioni tra i 27 Stati membri, ma influisca concretamente sulle prospettive e sulle direzioni di sviluppo dei territori attraverso il proprio Quadro finanziario pluriennale.

Una comprensione approfondita dell’Unione europea richiede quindi di analizzare le diverse tipologie di finanziamento, le modalità di utilizzo e la loro efficacia. Vengono citati strumenti come il Pnrr, le politiche di coesione, la Politica agricola comune e le risorse dedicate a giovani, istruzione, formazione e ricerca. Secondo il Cds., questi fondi sono indispensabili ma talvolta insufficienti e non sempre sfruttati al meglio dagli enti attuatori, rendendo necessaria una maggiore conoscenza e valutazione da parte dei cittadini.

Docenti ed esperti discuteranno del tema. Luigi Russo, docente al Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e della Prevenzione dell’Università di Ferrara, parlerà della "La Pac 2028-2034 e i nuovi fondi europei per l’agricoltura: il difficile bilanciamento tra le vecchie e nuove politiche dell’Ue". Aurelio Bruzzo, ex membro del Dipartimento di Economia e Management di UniFe, analizzerà le politiche di coesione europee a Ferrara e in Emilia-Romagna.

Alexandra Storari, presidente di Officine Europa Aps e progettista europea, parlerà della progettazione europea a Ferrara e in Emilia-Romagna, mentre Martina Berneschi del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara illustrerà l'esperienza dell'ente sui finanziamenti europei per la resilienza del territorio. Giampiero Giacomello, docente al Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Bologna, chiuderà gli interventi con un focus sui fondi europei per la ricerca e l’innovazione, esaminando il caso Dama a Bologna.

Gianpiero Magnani, di Cds OdV e del Movimento Federalista Europeo di Ferrara, presenterà e coordinerà il convegno.

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