Impatto degli eventi, Ferrara cresce nel settore turistico: +4,98% di visitatori e +4,3% di pernottamenti.

Impatto degli eventi, Ferrara cresce nel settore turistico: +4,98% di visitatori e +4,3% di pernottamenti. 1

Il settore turistico a Ferrara continua a espandersi. Il primo semestre del 2026 si conclude con un bilancio favorevole, il cui significato è ulteriormente amplificato se si considera il confronto con l’anno precedente: il 2025 è stato, infatti, l’anno più proficuo per il turismo nella città.

Nel periodo da gennaio a giugno 2026, i pernottamenti registrano un incremento del +4,30% rispetto allo stesso intervallo del 2025, mentre gli arrivi (“turisti”, secondo la classificazione fornita dalla Regione) mostrano un +4,98%. Un’analisi mensile rivela un dato ancora più interessante: la crescita più significativa si verifica in concomitanza con i grandi eventi espositivi e manifestazioni che hanno caratterizzato la città nella prima parte dell’anno.

Impatto degli eventi, Ferrara cresce nel settore turistico: +4,98% di visitatori e +4,3% di pernottamenti. 2Il 2026 inizia in modo promettente: a gennaio, durante le festività tra Capodanno ed Epifania, si registra un +12,97% di pernottamenti e un +24,78% di arrivi. A febbraio, il trend si conferma con un +9,48% di pernottamenti e un +18,72% di arrivi, anche grazie alla celebrazione di San Valentino.

Anche marzo chiude in positivo (+0,47% di pernottamenti), coincidente con l’inaugurazione della tanto attesa mostra “Ladies and Gentlemen” dedicata ad Andy Warhol presso Palazzo dei Diamanti. Ad aprile, in occasione delle festività pasquali e del 25 aprile, i pernottamenti aumentano del 3,18%, a dimostrazione della capacità della città di attrarre flussi turistici durante i periodi di vacanza primaverile. Solo il mese di maggio presenta una leggera flessione, pur rimanendo in attivo: i pernottamenti segnano un lieve -0,78%.

Il semestre si conclude con una netta ripresa a giugno, sostenuta dall’effetto del doppio grande concerto di Vasco Rossi: i pernottamenti aumentano del +5,98% e gli arrivi del +10,80%.

Tra i giorni di tutto esaurito rispetto alla capacità totale delle strutture ricettive disponibili in città si segnalano: sold out nei due giorni di Vasco Rossi al Parco Urbano (5 e 6 giugno), il 13 giugno (giorno di A perfect circle al Ferrara Summer Festival), 14 giugno (Megadeth) e il 20 giugno (Paul Kalkbrenner, sempre al Ferrara Summer Festival). Sold out anche durante le celebrazioni per il 1° maggio e nel lungo ponte del 2 giugno.

Il dato di Ferrara acquista ulteriore importanza se confrontato con l’andamento degli altri capoluoghi dell’Emilia-Romagna nello stesso periodo per quanto riguarda i pernottamenti. Ferrara si posiziona ai vertici della classifica, seconda solo a Reggio Emilia (+7,86%) e a Forlì (+4,67%). Seguono Rimini (+3,55%), Piacenza (+3,46%), Bologna (+2,65%), Cesena (+1,97%), Ravenna (+1,48%) e Modena (+0,30%); l’unico dato negativo tra i capoluoghi è quello di , che chiude il semestre a -0,95%.

Con un +4,30% di pernottamenti, Ferrara cresce più della media regionale, che si attesta su un +3,05%.

Impatto degli eventi, Ferrara cresce nel settore turistico: +4,98% di visitatori e +4,3% di pernottamenti. 3“Questi dati – afferma il sindaco Alan Fabbri – dimostrano come una pianificazione adeguata possa generare un impatto diretto e misurabile sui flussi turistici e confermano chiaramente quanto gli eventi e la cultura in luoghi riconosciuti dall’UNESCO siano il vero motore del turismo cittadino. Ogni volta che la città ha ospitato una grande mostra o un evento di rilievo, l’impatto si è tradotto in presenze e arrivi. È la prova che investire in cultura ed eventi non è solo una scelta identitaria, ma una decisione che produce risultati concreti per l’economia e l’attrattività di Ferrara.”

Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore al Turismo, Matteo Fornasini: “Si tratta di dati molto incoraggianti, che ci fanno guardare con ottimismo anche al resto dell’anno: continuare a crescere dopo il 2025, che era già stato l’anno migliore di sempre, è un risultato che non ci aspettavamo. Siamo fiduciosi e ottimisti, anche perché abbiamo ancora molte attività in programma nei prossimi mesi che possono continuare a sostenere questo trend.”

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