Riccardo Fava nominato presidente di Confindustria Emilia-Romagna per il periodo 2026-2030.
L’imprenditore Riccardo Fava è stato nominato nuovo Presidente di Confindustria Emilia-Romagna per il periodo 2026-2030. La sua elezione è avvenuta all’unanimità durante la riunione del Consiglio di Presidenza di Confindustria regionale, tenutasi a Bologna. Prende il posto di Annalisa Sassi, che ha guidato l’organizzazione da aprile 2022.
«Essere il rappresentante dell’industria dell’Emilia-Romagna – afferma il neo presidente Riccardo Fava – è per me un onore e, soprattutto, una grande responsabilità, che accolgo con la consapevolezza del compito che mi è stato affidato in un contesto economico e geopolitico molto complesso. La rappresentanza a livello regionale è cruciale nel sistema Confindustria, anche in considerazione del crescente ruolo di governance che le Regioni hanno assunto nelle politiche industriali, nei progetti di sviluppo delle aziende e nell’attrattività dei territori. Nei prossimi quattro anni, porterò avanti il mio impegno con una ferma convinzione: l’impresa è un attore centrale per lo sviluppo e la crescita, essenziale per generare benessere e migliorare la qualità della vita».
Riccardo Fava, 62 anni, è originario di Cento (Ferrara). Ha conseguito la laurea con lode in Economia e Commercio presso l’Università di Bologna e ha accumulato un’ampia esperienza manageriale e imprenditoriale nel settore industriale, ricoprendo nel tempo posizioni di vertice nelle aziende del Gruppo Fava e in diverse associazioni di Confindustria.
Dal 1999, è amministratore delegato e direttore generale di Baltur SpA, un’azienda operante nel campo del riscaldamento, della climatizzazione e delle energie rinnovabili, nella quale è entrato nel 1995. Dal 2003, ricopre anche il ruolo di vice presidente del Consiglio di Amministrazione.
È cofondatore, vice presidente e consigliere delegato della partecipata Italtherm SpA (di proprietà di Baltur SpA), nonché Amministratore Unico della holding Ear.Fin Srl, attraverso la quale partecipa in Fava SpA e Baltur SpA.
Il Gruppo Fava comprende in particolare due attività imprenditoriali che nel 2025, insieme alla consociata Italtherm SpA, hanno raggiunto un fatturato complessivo di oltre 240 milioni di euro e impiegano circa 700 persone.
Fava SpA è attiva dal 1937 nel settore degli impianti per la produzione di pasta, detiene una quota di mercato globale superiore al 65% con 78 paesi serviti, e una quota in Italia pari all’85%. Nel 2026, prevede un valore di produzione di 185 milioni di euro distribuiti su due stabilimenti: la storica sede di Cento e quella di Collecchio, recentemente incorporata.
Baltur SpA è operativa dal 1950, con un fatturato di circa 50 milioni di euro, di cui il 48% destinato all’export, e una rete di vendita ben distribuita a livello globale.
Riccardo Fava vanta una lunga carriera di impegno all’interno del sistema Confindustria.
Dal 2017, è membro del Consiglio Generale di Confindustria Emilia area Centro e dal 2021 fa parte del Consiglio di Presidenza. In Confindustria Emilia area Centro, ha ricoperto il ruolo di presidente della Filiera Macchine ed è delegato aggiunto della Filiera Agroalimentare.
Ha ricoperto la carica di Presidente di Unindustria Ferrara, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Ferrara e, dal 2006 al 2014, è stato membro della Giunta Regionale di Confindustria Emilia-Romagna. Durante lo stesso periodo, ha presieduto la Fondazione Premio Estense.
La notizia dell’elezione ha suscitato soddisfazione anche da parte di Edoardo Accorsi, sindaco di Cento: «A nome della città di Cento e a titolo personale, desidero porgere le mie più sincere congratulazioni a Riccardo Fava per la sua elezione alla presidenza di Confindustria Emilia-Romagna. Si tratta di un riconoscimento di grande prestigio, che premia una competenza e una visione imprenditoriale costruite nel tempo, e rappresenta motivo di autentico orgoglio per tutta la nostra comunità. Vedere un centese alla guida dell’industria di una delle regioni più produttive d’Europa ci riempie di soddisfazione. È il segno di quanto talento e quanta capacità possa esprimere il nostro territorio. Penso al lavoro che il dottor Fava porta avanti da anni alla guida della sua azienda qui a Cento, un’impresa che crea occupazione, genera valore e mantiene alto il nome della nostra città ben oltre i confini locali. A Riccardo Fava vanno i miei più sinceri auguri per un mandato all’altezza della grande responsabilità che lo attende, in un periodo delicato per l’economia e per le nostre imprese. Cento è orgogliosa di lui e gli sarà sempre vicina.»
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