Sparatoria in Louisiana, otto minori tra 1 e 14 anni perdono la vita: “Assassino fermato”

Leggi in app

Sparatoria in Louisiana, otto minori tra 1 e 14 anni perdono la vita: "Assassino fermato" 1 Sparatoria in Louisiana, otto minori tra 1 e 14 anni perdono la vita: "Assassino fermato" 3

NEW YORK – Otto bambini e adolescenti sono stati uccisi all’alba in tre diverse località a Shreveport, Louisiana, in un incrocio di strade di un quartiere anonimo. Due donne sono rimaste ferite, una delle quali – secondo le fonti locali – era legata all’aggressore. Il killer è stato abbattuto dalla polizia dopo un lungo inseguimento. L’ennesima strage americana colpisce nuovamente uno dei suoi angoli più comuni, ma non sorprende più vista la sua ripetitività. Tuttavia, questa è devastante: un uomo ha assassinato bambini di età compresa tra un anno e 14 anni, come se fosse un’esecuzione. Uno di loro è stato inseguito mentre tentava di scappare correndo per la strada. Alcuni media riportano che sia deceduto, mentre altri affermano che sia rimasto ferito. Attorno al suo destino, milioni di americani sono in cerca disperata di un motivo di conforto. La polizia parla di “violenza domestica estrema”.

Alcuni dei bambini erano legati al killer, ma non è chiaro se fossero suoi figli. L’uomo ha iniziato a colpire alle 6 del mattino, sparando e uccidendo in una casa al numero 300 della 79ª street, nella zona ovest di Shreveport, una città di 180 mila abitanti, la terza più popolosa della Louisiana dopo New Orleans e Baton Rouge, situata vicino al confine con il Texas e l’Arkansas. Si tratta di case singole, circondate da querce, magnolie e cipressi. Strade ampie e deserte. La chiesa battista si trova a pochi isolati di distanza. Un luogo come tanti dell’America rurale.

Dopo aver colpito in una residenza, il killer si è diretto verso una strada vicina e poi in un’altra strada poco distante per continuare a uccidere. Ha rubato un’auto e ha tentato di fuggire, ma la polizia lo ha inseguito, raggiunto e abbattuto. Il sindaco Tom Arceneaux ha rilasciato solo poche parole ai giornalisti: “Questa è una situazione tragica, forse la peggiore che abbiamo mai affrontato”.

“Ci sono tre luoghi distinti – ha aggiunto il portavoce della polizia, Chris Bordelon – la sparatoria principale è avvenuta lungo la strada, al numero 300 di West 79th Street. C’è un’altra sparatoria collegata a questa in Harrison Street e poi una residenza vicina, sempre su West 79, dove uno dei feriti è corso dopo l’incidente”. “Non so davvero cosa dire in questo momento – ha confessato il capo della polizia, Wayne Smith – il mio cuore è sconvolto. Non riesco neanche a concepire come possa essere accaduto tutto questo”. Il sindaco di Shreveport ha definito la strage la “peggiore situazione tragica che ci sia mai capitata”. “E’ una mattina terribile e noi tutti piangiamo per le vittime”, ha dichiarato Tom Arceneaux.

Si tratta della strage più grave dal gennaio 2024, quando otto persone furono uccise alla periferia di Chicago. Mack London, 71 anni, residente nello stesso isolato della tragedia, ha raccontato ai giornalisti di non aver udito gli spari e di aver appreso della morte dei bambini solo da un vicino, quando è uscito alle 7 per chiudere il cancello di casa. A quel punto, ha aggiunto, ha visto la strada invasa da poliziotti e ambulanze, con nastri gialli a delimitare l’area e persone radunate per osservare. Secondo i dati di Gun Violence Archive, nel 2026 si sono verificate 114 sparatorie in 108 giorni, con 65 bambini di età inferiore agli 11 anni uccisi. Quel tragico elenco, ora, dovrà essere aggiornato.

I commenti sono chiusi.