“Affrontare le origini della crisi climatica”

"Affrontare le origini della crisi climatica" 1

di La Comune di Ferrara

Le fotografie delle campagne ferraresi colpite dalla grandine rivelano una situazione che sta diventando sempre più comune. In pochi istanti, sono andati perduti raccolti, strutture e il lavoro di un’intera stagione. Esprimiamo la nostra totale solidarietà alle aziende agricole. È quindi fondamentale dichiarare lo stato di calamità, richiedere risarcimenti adeguati, tempi certi e un sistema assicurativo più efficiente.

Tuttavia, la frequenza e l’intensità di tali eventi richiedono una riflessione più ampia. Si discute molto, giustamente, di “adattamento”: ristori, assicurazioni, strumenti di protezione. Molto meno si parla di “mitigazione”, ovvero delle politiche necessarie per affrontare le cause della crisi climatica.

Le due dimensioni devono procedere di pari passo. Senza una visione più ampia, continueremo a fronteggiare emergenze sempre più frequenti e costose. Per questo riteniamo che le politiche di salvaguardia del patrimonio arboreo, di riduzione del consumo di suolo, di rigenerazione urbana e mobilità sostenibile, di rinaturalizzazione degli spazi, di gestione delle acque e di protezione delle aree agricole non siano temi secondari o esclusivamente ambientali.

In aggiunta a questi principi, sono necessarie anche scelte concrete. Proponiamo, ad esempio, un piano territoriale per l’implementazione di sistemi di protezione attiva come reti antigrandine e coperture innovative, supportato da contributi pubblici e accesso semplificato al credito.

Allo stesso modo, è indispensabile investire nella rinaturalizzazione del territorio agricolo, creando fasce alberate, siepi e corridoi ecologici che possano migliorare il microclima e la resilienza delle coltivazioni.

Riteniamo altresì essenziale potenziare la gestione sostenibile delle acque, attraverso il recupero e lo stoccaggio delle acque piovane e la manutenzione dei canali, per ridurre sia i danni causati da eventi estremi, sia gli effetti delle siccità. La crisi climatica è già il contesto in cui ci troviamo a vivere.

Oltre ai necessari aiuti alle imprese, è fondamentale avviare una discussione seria su strategie a medio e lungo termine con una visione che si estenda almeno all’intera pianura padana.

Proteggere l’agricoltura significa non solo risarcire i danni, ma costruire oggi un territorio più resiliente, con uno sguardo che superi i confini provinciali e regionali. Questa è la direzione che La Comune continuerà a perseguire.

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