Cuneo salino e mancanza d’acqua, proposta della maggioranza: “Necessari interventi immediati e scadenze definite”

Cuneo salino e mancanza d'acqua, proposta della maggioranza: “Necessari interventi immediati e scadenze definite” 1

Il gruppo consiliare Alan Fabbri Sindaco ha presentato una mozione in Consiglio comunale a Ferrara, nella quale richiede un’accelerazione delle azioni per affrontare il problema del cuneo salino e potenziare la capacità di accumulo delle risorse idriche nel territorio ferrarese.

Nel testo, i consiglieri evidenziano come la provincia di Ferrara sia tra le zone più vulnerabili agli effetti dei cambiamenti climatici, mettendo in risalto l’aumento dei periodi di siccità e il progressivo abbassamento del livello del fiume Po, condizioni che hanno facilitato l’ingresso del cuneo salino, giunto – come riportato nella mozione – a circa 25 chilometri dalla foce.

Secondo il gruppo, tale fenomeno costituisce una minaccia per la qualità delle acque, l’approvvigionamento idrico, il settore agricolo e gli ecosistemi del Delta del Po, rendendo cruciale la realizzazione di opere in grado di garantire adeguate riserve d’acqua durante le crisi idriche.

Con la mozione, il gruppo impegna il consiglio a richiedere alla Regione Emilia-Romagna di fornire un rapporto dettagliato sullo stato di avanzamento degli interventi strutturali previsti per contrastare l’intrusione salina, specificando le tempistiche per il loro completamento.

Tra le richieste figurano anche informazioni sull’attuazione delle opere destinate ai bacini di lagunaggio, agli invasi e agli altri sistemi di accumulo idrico, considerati essenziali per garantire la disponibilità d’acqua nei periodi di siccità.

Infine, si sollecita la Regione a considerare ulteriori iniziative, in collaborazione con enti locali, Consorzi di bonifica e altri soggetti competenti, per rafforzare la sicurezza idrica del territorio e supportare le attività agricole e produttive maggiormente colpite dagli effetti della siccità.

La mozione impegna inoltre il sindaco e la giunta a inviare il documento alla Regione Emilia-Romagna, richiedendo un riscontro dettagliato sullo stato di avanzamento degli interventi e sulle relative tempistiche di realizzazione.

I commenti sono chiusi.