Forza Italia critica Fiorentini: “Pratica terrorismo climatico”

“L’ennesima commissione per acquisire informazioni già note”. Così Forza Italia definisce, arrivando a menzionare il “terrorismo climatico”, la richiesta del consigliere Leonardo Fiorentini e della lista Civica Anselmo, di una commissione per discutere della rete idrica, delle perdite, degli investimenti e delle strategie per affrontare la crescente scarsità d’acqua.

“L’Estate 2026 – scrivono – si concluderà probabilmente per il nostro paese come la più calda e secca dal 2003, caratterizzata da eventi estremi come quello verificatosi lo scorso luglio a Ferrara. In questo scenario, il consigliere Leonardo Fiorentini e la lista Anselmo richiedono l’ennesima commissione per ottenere dati già noti (come accade frequentemente con la serie di “accessi agli atti” di questi mesi) o facilmente reperibili presso gli enti competenti (Hera, Bonifiche, Atersir, Regione)”.

Secondo Forza Italia Ferrara, la prima azione da intraprendere è quella di “ringraziare gli operatori del settore idraulico, poiché hanno garantito finora l’accesso all’acqua senza restrizioni”.

<pSostengono che “spesso, e senza motivo, la sinistra di cui fa parte il consigliere ha elogiato le ‘politiche illuminate’ di altri paesi europei, dove ambientalisti e socialisti sono attualmente al governo e si trovano in difficoltà o in nazioni dove si raziona l’acqua”.

In Italia, invece, “150 anni di bonifiche, canalizzazioni, opere idrauliche e manutenzione costante, permettono di affrontare emergenze che purtroppo si profilano come future normalità”.

Questo sarebbe “il punto cruciale” e, secondo i berlusconiani, “non è un caso che Fiorentini non ne parli”. “Ci sono opere – scrivono – che in questa regione sono in ritardo e che altrove, come in Veneto, esistono da anni. Hanno un nome e un cognome: vasche di laminazione e casse di espansione”.

A questo punto, Forza Italia non si riferisce più alla Civica Anselmo, ma ad Avs, che sarebbe contraria a questi argomenti “dalla Lombardia alla Campania, passando per la vicina Romagna”. Temi sui quali “forse sarebbe opportuno che il Pd, da sempre al governo della regione, chiarisse le proprie intenzioni”.

“I cambiamenti o si subiscono o si gestiscono – concludono -. Per Forza Italia questa è la distinzione che esiste tra il terrorismo climatico di Fiorentini e la comprensione della realtà: l’azione, possibilmente tempestiva. Con buona pace degli ambientalisti, sia nuovi che storici”.

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