Gianella (FdI): “Assicurare opzioni di ritiro referti più adattabili a Villa Verde di Cento”

Gianella (FdI): “Assicurare opzioni di ritiro referti più adattabili a Villa Verde di Cento” 1

Cento. Assicurare modalità di ritiro dei referti istologici più adattabili, accessibili e rispettose delle esigenze quotidiane e lavorative per i pazienti di Villa Verde di Cento (Ferrara). Questo è il tema di un’interrogazione di Fausto Gianella (Fratelli d’Italia) che invita la Regione a favorire, nel rispetto delle competenze dell’Ausl di Ferrara, una revisione delle procedure organizzative che preveda l’estensione delle fasce orarie di distribuzione, l’implementazione di un sistema di notifica proattiva al paziente (anche tramite Sms o email) riguardo alla disponibilità del referto, e l’integrazione con il Fascicolo sanitario elettronico regionale per la consultazione digitale del documento.

“Presso Villa Verde – ha specificato il consigliere – il ritiro dei referti degli esami istologici e citologici relativi a interventi chirurgici ambulatoriali è possibile esclusivamente il martedì, dalle 14 alle 14.30, e per verificare la disponibilità del referto il paziente è obbligato a contattare il numero indicato nello stesso identico orario (martedì 14-14.30). Di conseguenza, la telefonata di verifica e il ritiro fisico del referto devono avvenire nella medesima finestra temporale di trenta minuti settimanali, rendendo di fatto impossibile effettuare la verifica telefonica e il ritiro nella stessa giornata. Una modalità organizzativa che provoca significativi disservizi a danno dei pazienti.”

Gianella ha poi evidenziato come “l’eventuale attesa settimanale imposta ai pazienti in attesa di un referto istologico, con la quale si apprende l’esito di un intervento chirurgico, che può avere dirette implicazioni diagnostiche e terapeutiche, genera uno stress psicologico ingiustificato e rallenta il percorso di cura, in potenziale contrasto con i principi di tempestività e appropriatezza che devono caratterizzare l’assistenza sanitaria.”

“Soluzioni alternative a costo contenuto – conclude – sembrano praticabili, tra cui: la comunicazione telefonica o digitale della disponibilità del referto da parte della struttura, l’ampliamento delle fasce orarie di ritiro, la disponibilità del referto tramite il Fascicolo sanitario elettronico regionale.”

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