Gioventù Nazionale Ferrara al Fenix di Roma: coraggio nucleare e critica ai Giovani Democratici

Gioventù Nazionale Ferrara al Fenix di Roma: coraggio nucleare e critica ai Giovani Democratici 1

Gioventù Ferrara presente a Fenix. La festa di Gioventù Nazionale, tenutasi a da mercoledì a domenica della scorsa settimana, ha visto la partecipazione di 15 giovani militanti ferraresi.

L’evento ha riunito presso il Laghetto dell’Eur migliaia di ragazzi del movimento giovanile di FdI provenienti da tutta Italia, per 5 giorni ricchi di dibattiti e approfondimenti su tematiche legate all’attualità. Protagonisti di analisi e conferenze sono stati politici, esperti ed intellettuali da ogni area politica. Sono stati trattati argomenti di rilievo per le nuove generazioni, pieni di spunti di riflessione sui principali temi politici e sociali del momento, come l’ o il voto fuorisede.

La delegazione ferrarese ha ricoperto un ruolo attivo all’interno dell’evento, con la partecipazione del vicesindaco di Ferrara Alessandro Balboni, Coordinatore Provinciale di FdI ed Esecutivo Nazionale del movimento giovanile, che ha moderato un panel dal titolo “Coraggio Nucleare! Presentazione del comitato a favore del nucleare di Gioventù Nazionale”. Ospiti della conferenza il Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, la Sottosegretaria al Made In Italy Fausta Bergamotto, gli Onorevoli Paolo Trancassini e Gianluca Caramanna ed il Professor Giampiero Joime.

“Questa edizione di Fenix – dichiara Giacomo Barile, presidente provinciale di Gioventù Nazionale Ferrara – rappresenta il tempo del coraggio. Per noi di Gioventù Nazionale Ferrara affrontare il futuro con coraggio significa credere nel nostro territorio, amare la nostra terra e spendersi ogni giorno per rendere il nostro Paese un posto migliore.”

“Virginia Libero – continua Barile – la segretaria dei Giovani Democratici, ha affermato che in caso di conflitto loro organizzeranno i disertori. Tutti ci auguriamo di non dover mai affrontare le atrocità di una guerra. Queste parole, però, suonano come un grande insulto al coraggio dei giovani ucraini e di tutti i ragazzi nel mondo che stanno combattendo per difendere la loro patria e la loro libertà, sacrificando la propria gioventù.”

“Noi giovani di destra – conclude Barile – vogliamo replicare con il nostro senso di responsabilità e di amore per l’Italia. Continueremo a portare avanti la voce di una generazione che è dalla parte di chi resiste. Ci troverete sempre tra i ragazzi, nelle scuole, nelle università e nelle piazze per trasmettere il nostro coraggio, i nostri valori e la nostra visione del mondo”.

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