Interrogazione al Ministero da parte di Bergamini riguardo allo sciopero dei Vigili del Fuoco.

Interrogazione al Ministero da parte di Bergamini riguardo allo sciopero dei Vigili del Fuoco. 1

Il parlamentare Davide Bergamini, recentemente entrato a far parte di Futuro , ha presentato un’interrogazione al Ministero dell’Interno riguardo alle “gravi problematiche segnalate presso il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Ferrara, emerse anche durante la manifestazione organizzata dai sindacati Cgil, Uil e Conapo”.

“Dalle segnalazioni ricevute – afferma Bergamini – si evidenziano questioni che non possono essere ignorate: mancanza di personale, mezzi operativi notevolmente usurati, problematiche strutturali della caserma e condizioni logistiche che rischiano di compromettere l’attività quotidiana di uomini e donne impegnati ogni giorno a garantire la sicurezza dei cittadini. Ci riferiamo a un’area strategica come quella ferrarese, caratterizzata dalla presenza del polo chimico, di infrastrutture significative e di un’ampia estensione territoriale che richiede un sistema di soccorso completamente efficiente”.

“Per questo motivo – continua – ho richiesto al Governo quali misure urgenti intenda adottare per potenziare l’organico, i mezzi e le strutture del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Ferrara, assicurando condizioni di lavoro adeguate al personale e un servizio di soccorso che soddisfi le necessità del territorio. Chi ogni giorno rischia la propria vita per la sicurezza altrui merita rispetto, attenzione e strumenti adeguati per poter operare nelle migliori condizioni possibili”.

“La sicurezza dei cittadini – conclude – deve essere una priorità indiscutibile e passa anche attraverso investimenti concreti nei Vigili del Fuoco, nelle Forze dell’Ordine e in tutti quei corpi dello Stato che garantiscono la protezione del territorio. Il vero ReArm di cui abbiamo bisogno non è quello delle guerre, ma quello della sicurezza dei cittadini. Le risorse devono essere destinate a rafforzare i Vigili del Fuoco e le Forze dell’Ordine, rinnovare mezzi e strutture e garantire maggiore sicurezza nelle nostre città. Allo stesso tempo, l’Europa dovrebbe impegnarsi con maggiore determinazione per costruire percorsi di pace, poiché la sicurezza si difende anche evitando che i conflitti continuino a perpetuarsi”.

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