Interrogazione del Pd dopo la segnalazione dei residenti riguardo al Summer Festival in piazza Ariostea.

Interrogazione del Pd dopo la segnalazione dei residenti riguardo al Summer Festival in piazza Ariostea. 1

La contestazione presentata da un gruppo di abitanti nei confronti del Ferrara Summer Festival arriva in Consiglio comunale. Il consigliere del Partito Democratico Massimo Buriani ha infatti presentato un’interrogazione a risposta immediata indirizzata al sindaco, al vicesindaco e agli assessori competenti per richiedere chiarimenti sulle azioni che l’Amministrazione intende intraprendere in vista dell’edizione 2026 della manifestazione programmata in piazza Ariostea.Interrogazione del Pd dopo la segnalazione dei residenti riguardo al Summer Festival in piazza Ariostea. 2

Nel documento, Buriani richiama quanto riportato nei giorni scorsi dai mezzi di informazione riguardo alla “diffida e messa in mora” inviata da diversi cittadini residenti nella zona circostante la piazza, con la richiesta di annullare o revocare le eventuali autorizzazioni già concesse per gli eventi del Summer Festival.

Secondo quanto esposto nell’interrogazione, i firmatari contesterebbero presunti illeciti rispetto alla delibera della Regione Emilia-Romagna n. 1197 del 2020, oltre a possibili problematiche legate al diritto alla salute, al riposo dei residenti, alla salvaguardia dei beni culturali e all’accessibilità pubblica di piazza Ariostea.

Buriani sottolinea inoltre che la diffida sarebbe stata inviata anche ad altri enti coinvolti nel processo autorizzativo, tra cui Soprintendenza, Arpae, Polizia Locale e Prefettura di Ferrara. Nel testo si evidenzia come la normativa regionale citata permetterebbe, per luoghi come piazza Ariostea, un massimo di tre concerti all’aperto all’anno e non consecutivi, mentre il programma del Ferrara Summer Festival 2026 prevede tredici concerti, alcuni dei quali consecutivi.

L’esponente dem mette in evidenza anche il rischio di ulteriori contenziosi legali dopo la sentenza del Tar riguardante il ricorso presentato dagli stessi residenti, in cui il Comune sarebbe risultato soccombente.

Con l’interrogazione, il consigliere chiede quindi quali misure la Giunta intenda adottare “per garantire il pieno rispetto della normativa in materia di inquinamento acustico, tutela dei beni culturali e salute pubblica”, anche “al fine di tutelare in autotutela l’Amministrazione comunale e quindi i cittadini ferraresi da eventuali ulteriori oneri di spese legali”.

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