Rumori in Darsena: il Comune ammette di non aver effettuato verificazioni acustiche

La consigliera parla di circa cinquanta segnalazioni. Almeno altrettante ne sono arrivate alla nostra redazione. Tutte, inviate da residenti in zona Darsena, chiedevano “pace notturna” per gli eventi serali.

Si tratta di un tema ricorrente e che investe chi abita, e cerca di dormire, vicino alla zona che ora vede eventi per oltre 50 giorni praticamente consecutivi eventi che terminano oltre l’una di notte.

In consiglio comunale è stata discussa – a eventi terminati – l’interrogazione della consigliera de che chiedeva spiegazioni sull’inquinamento acustico sofferto dai residenti della zona.

“Oltre al rumore prodotto durante lo svolgimento degli eventi”, spiega Zonari, si denuncia “il disturbo causato dagli assembramenti e schiamazzi che si protraggono nelle ore successive alla chiusura ufficiale delle ”.

Un insieme di rumori che viene definito dall’esponente di come “inquinamento acustico”.

Alla luce di tutto questo, Zonari ha chiesto se il Comune abbia effettuato rilevazioni fonometriche, per controllare l’eventuale superamento dei limiti consentiti.

La risposta, arrivata per bocca dell’assessore all’Ambiente Alessandro Balboni, è stata molto sincera: “no”.

Lo stesso Balboni ammette che anche al Comune è giunta “una serie di segnalazioni, tra le quali le più problematiche attorno alla seconda settimana di settembre”. E fa presente che “Arpae ha la facoltà di effettuare in modo autonomo e spontaneo verifiche e misurazioni anche senza attivazione diretta da parte dell’amministrazione comunale”.

Alla fine però “la risposta è no, non sono state effettuate dal Comune delle verifiche fonometriche”.

A ogni modo, “a fronte delle segnalazioni di forti disagi provenienti dai cittadini, per le prossime edizioni intendiamo far sì che i disagi siano inferiori e che le misurazioni vengano effettuate”.

Una risposta che trova Zonari parzialmente soddisfatta, dal momento che “è da maggio che raccolgo segnalazioni di lamentele da parte dei cittadini e, nonostante richieste di accesso agli atti, ho dovuto attendere mesi per avere una risposta”.

Per Zonari, inoltre, è “grave che non esista una regia per sapere quali eventi avvengano durante l’estate sul lungodarsena. Gli stessi soggetti che operano in Darsena non conoscono cosa succederà dopo di loro”.

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