Residenzialità storica, Bergamini (FnV): «Quante case ai stranieri con questa regola?»

“Vergognosa la decisione della Regione Emilia-Romagna di cancellare il criterio della residenzialità storica dalle graduatorie per le case popolari”. Così il deputato Davide Bergamini, responsabile regionale di Futuro Nazionale con Vannacci in Emilia-Romagna.
“Eliminare questo principio significa non riconoscere gli italiani che vivono da anni sul territorio, lavorano, pagano le tasse e hanno contribuito alla crescita delle nostre città – prosegue Bergamini -. La sinistra mette sullo stesso piano chi risiede da decenni e chi è arrivato da poco. Annuncia investimenti col Piano Casa, ma dentro si nasconde la fregatura per gli italiani”.
E aggiunge: “Il rischio è che vengano favoriti gli stranieri a discapito di famiglie italiane che aspettano da anni. Servono controlli rigorosi sui requisiti e sulle morosità, che non possono ricadere sui contribuenti. Chiediamo alla Regione dati trasparenti: a quanti stranieri andrebbe la casa con queste regole?”.
“Per Futuro Nazionale la residenzialità storica deve tornare a essere un criterio valorizzato – conclude il deputato -. L’unica conquista della sinistra è il tentativo di avere un nuovo bacino di elettori stranieri a discapito degli italiani”.
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