Tari, Zerbini (Pd): “Ferrara separa i rifiuti, ma i costi continuano a salire”

Tari, Zerbini (Pd): “Ferrara separa i rifiuti, ma i costi continuano a salire” 1

Ferrara riesce a differenziare quasi l’88% dei rifiuti, tuttavia le famiglie si trovano a fronteggiare una Tari in costante aumento. Questo rappresenta un paradosso che l’amministrazione comunale deve chiarire: perché i cittadini si impegnano, modificano le loro abitudini e rispettano le normative, ma non ricevono alcun riconoscimento in bolletta, anzi, si trovano a dover pagare di più.

Le affermazioni della Uil evidenziano una questione che il Partito Democratico ha sollevato da tempo, ovvero che a Ferrara le tariffe sono in crescita, ma i cittadini non notano un miglioramento adeguato del servizio. Non è sufficiente attribuire la responsabilità a procedure tecniche o a piani approvati altrove. Il Comune non può essere considerato un osservatore passivo; al contrario, partecipa attivamente alle discussioni sui piani tariffari, intrattiene rapporti con i gestori e deve tutelare gli dei ferraresi.

Zerbini sottolinea: “Non è accettabile continuare a gravare sulle famiglie, pensando a rifiuti, acqua, parcheggi e servizi fondamentali. Se le tariffe aumentano, l’amministrazione deve spiegare chiaramente dove vanno a finire quei fondi, quali servizi vengono migliorati e perché chi differenzia di più non paga in modo equo. La transizione ecologica non deve trasformarsi in un onere aggiuntivo. Per questo motivo chiediamo maggiore trasparenza sui costi, un controllo accurato del servizio e strumenti di protezione per famiglie, anziani e persone con redditi medio-bassi. Se Ferrara differenzia di più, allora deve anche pagare in modo più equo.

Giada Zerbini, segretaria comunale del Partito Democratico di Ferrara

I commenti sono chiusi.