Temperature elevate al nido Millegru, richiesta di chiarimenti sul sistema di raffrescamento: “Deumidificatori inadeguati”

Temperature elevate al nido Millegru, richiesta di chiarimenti sul sistema di raffrescamento: “Deumidificatori inadeguati” 1

La questione dell’assenza di un sistema di raffrescamento operativo al Centro Millegru è stata portata all’attenzione del Consiglio comunale. La consigliera del gruppo Lista Civica Anselmo, Arianna Poli, ha presentato un’interpellanza indirizzata al sindaco e all’assessora competente per richiedere chiarimenti riguardo alle condizioni climatiche della struttura che accoglie il progetto estivo “L’Estate dei Piccoli”, rivolto ai bambini di età compresa tra 0 e 6 anni.

Nell’atto ispettivo si sottolinea che il progetto comunale coinvolge circa cento bambini e che il nido Millegru era stato presentato alle famiglie, al momento delle iscrizioni, come una sede “provvista di un impianto di raffrescamento fisso”. Tuttavia, secondo quanto riportato dalla consigliera, “diversi genitori hanno segnalato che, all’inizio del servizio, tale impianto risultava non operativo” e che il problema “sarebbe già esistito al momento dell’apertura delle iscrizioni, avvenuta l’8 giugno”.

Poli mette in evidenza che, dopo le segnalazioni delle famiglie, “nella struttura sarebbero stati collocati tre deumidificatori portatili” che “non sembrerebbero però sufficienti a garantire condizioni climatiche adeguate all’interno dell’edificio”, descritto come caratterizzato da spazi molto ampi e soffitti alti. Una situazione che, sempre secondo l’interpellanza, “rimane tuttora irrisolta, causando disagi per bambini, famiglie e personale educativo, in un periodo contraddistinto da temperature particolarmente elevate”.

La consigliera evidenzia inoltre come la presenza di “lattanti e bambini molto piccoli” renda indispensabile garantire ambienti sicuri anche dal punto di vista del comfort termico, sottolineando che “il benessere e la sicurezza dei bambini devono essere una priorità nell’organizzazione dei servizi educativi comunali”.

Attraverso l’interpellanza, Poli chiede all’Amministrazione comunale da quando fosse a conoscenza del guasto al sistema di raffrescamento e se la problematica fosse già nota all’apertura delle iscrizioni. Richiede inoltre di conoscere le cause del malfunzionamento, gli interventi previsti e i tempi stimati per il completo ripristino dell’impianto.

Tra le domande poste figurano anche le ragioni per cui si sia deciso di intervenire esclusivamente con tre deumidificatori portatili, senza considerare, come suggerito nell’atto, “soluzioni alternative temporanee, come l’installazione di sistemi di climatizzazione adeguati o il trasferimento del servizio in altri locali idonei”.

Infine, la consigliera chiede se siano state effettuate verifiche sulle temperature registrate all’interno della struttura e se l’Amministrazione intenda adottare ulteriori misure urgenti per garantire condizioni ambientali adeguate ai circa cento bambini che frequentano il servizio e al personale educativo fino alla conclusione del progetto estivo, prevista per il 31 luglio. L’interpellanza si conclude con la richiesta di una risposta scritta.

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