Avrebbe abusato di lei, toccandola ripetutamente nelle zone intime. Questa è la seria accusa rivolta a un uomo di 49 anni di nazionalità italiana, attualmente sotto processo – davanti al collegio del tribunale di Ferrara – per violenza sessuale aggravata nei confronti della figlia di 11 anni.
I fatti risalgono al 2024 e, secondo quanto riportato dalla Procura di Ferrara, sarebbero accaduti mentre i due si trovavano in auto da soli oppure nelle abitazioni della nonna e della zia paterna.
Dopo la testimonianza della giovane, oggi 13enne, fornita durante l’incidente probatorio nella fase delle indagini preliminari, ieri mattina (giovedì 25 giugno) è iniziata l’istruttoria dibattimentale del procedimento a carico dell’uomo.
All’inizio dell’udienza, la difesa ha sollevato un’eccezione di indeterminatezza del capo d’imputazione, che è stata però respinta dal collegio giudicante, presieduto dal giudice Giuseppe Palasciano con i giudici Alessandro Pinto e Sergio Ippedico a latere, disponendo la prosecuzione dell’istruttoria.
Il processo tornerà in aula il prossimo 22 ottobre, quando avrà inizio l’escussione dei testimoni indicati dalla Procura.