Assoluzione per Chef Rubio. Il Sap: “Non era nelle nostre previsioni questa decisione”

Assoluzione per Chef Rubio. Il Sap: “Non era nelle nostre previsioni questa decisione” 1

“Non ci aspettavamo una tale sentenza”. Così inizia il comunicato del Sap (Sindacato autonomo polizia), firmato dal segretario generale Stefano Paoloni, riguardo alla decisione del tribunale di Velletri di assolvere Gabriele Rubini, noto come Chef Rubio, perché il fatto non costituisce reato.

Rubini era stato portato in giudizio con l’accusa di diffamazione per un tweet in cui definiva “quattro maiali” i poliziotti condannati per l’omicidio di Federico Aldrovandi.

“Accettiamo la sentenza”, afferma Paoloni, pur considerando i termini utilizzati nel post “chiari e inequivocabili”. “Aspettiamo le motivazioni – prosegue – per comprendere le ragioni della decisione e per valutare un possibile appello”.

La sentenza di assoluzione è stata emessa nel tardo pomeriggio di lunedì 25 maggio, dopo che la Procura aveva richiesto una condanna di 3 mesi.

I fatti risalgono al 23 settembre 2020, quando il noto chef – assistito dallo studio Anselmo, con l’avvocato Bernardo Gentile presente in udienza – ritwittò, commentando, un post del direttore di Estense.com, Marco Zavagli.

Il Sap era stato riconosciuto parte civile nel processo e nel luglio del 2024, il segretario Paoloni era stato ascoltato come testimone, confermando le accuse come riportato nell’esposto presentato, in cui si leggeva: “Caro Comune di Ferrara, anche se avete collocato l’installazione ‘la Monnezza’ proprio per denunciare che chi uccise un ragazzino inerme furono 4 maiali della @Poliziadistato di Ferrara (@sindacato Sap ancora in servizio), potreste far spostare i cassonetti? Grazie #AldroVive #Ovunque”.

I commenti sono chiusi.