Furto a Grisù. Richiesta di un anno di pena per il ladro abituale.

Furto a Grisù. Richiesta di un anno di pena per il ladro abituale. 1

Nella mattinata di ieri (martedì 14 luglio), la Procura di Ferrara ha richiesto la condanna a un anno e 300 euro di multa per un 55enne ladro seriale di Ferrara, nuovamente chiamato a rispondere di furto aggravato dopo il furto avvenuto durante la notte negli uffici del Consorzio Factory Grisù situati in via Ortigara.

L’episodio risale al 12 luglio 2024.

Quella notte, secondo l’accusa, il 55enne avrebbe forzato la porta d’ingresso dell’ex caserma dei vigili del fuoco e, dopo aver fatto lo stesso con le porte al primo piano, avrebbe razziato dispositivi tecnologici appartenenti all’associazione Ferrara Città del Cinema e all’Ufficio Giovani del Comune di Ferrara.

In particolare, avrebbe sottratto due obiettivi, tre radiomicrofoni e numerosi cavi elettrici, caricatori e adattatori per dispositivi informatici, per un valore complessivo di 2.300 euro.

L’uomo, indossando un cappellino da baseball, era entrato nella struttura intorno alle 3 di notte, ignaro del fatto che l’area fosse dotata di un sistema di allerta e videosorveglianza.

Le notifiche del sistema antintrusione, infatti, collegate al cellulare del presidente di Factory Grisù, Alessandro Canella, avevano finito per svegliare di soprassalto quest’ultimo, che, insospettito, aveva prontamente allertato i carabinieri.

All’arrivo in via Ortigara, i militari erano entrati nello stabile e, dopo una prima ispezione negli uffici, uno dei due operatori del 112 aveva avvistato il ladro, che nel frattempo si era nascosto dietro alcuni alberi.

Vedendo il carabiniere, l’uomo aveva tentato la fuga, ma, dopo un breve inseguimento, grazie anche all’assistenza del presidente del Consorzio, che aveva collaborato con i militari per fermarlo, erano scattate immediatamente le manette in flagranza.

La difesa del 55enne, rappresentata dall’avvocato Giampaolo Remondi, ha richiesto il non luogo a procedere per uno dei capi d’imputazione, per mancanza di querela, e la riqualificazione del restante nella forma tentata, con l’esclusione dell’aggravante e il riconoscimento delle attenuanti generiche.

Il processo tornerà in aula il 9 settembre per le repliche.

I commenti sono chiusi.