Condannato per aver minacciato un uomo con un’accetta all’interno di un negozio.

Il meccanico aveva compreso che le biciclette che gli erano state portate per la riparazione erano di provenienza illecita e non desiderava avere a che fare con beni potenzialmente soggetti a ricettazione. Così ha avuto inizio la sua sfortunata vicenda, coinvolgendo N.M., un moldavo di 53 anni, residente a Ferrara all’epoca dei fatti e attualmente irreperibile.

Pochi giorni dopo quel rifiuto, il 4 dicembre 2020, il 53enne è entrato nel suo negozio situato nel centro della città brandendo un’accetta e, agitandola verso la vittima, ha urlato “non è finita qui, ci rivedremo”.

L’uomo ha sporto denuncia contro l’intruso per minaccia aggravata e ieri si è concluso il processo di primo grado nei confronti dell’imputato.

La procura, tenendo conto della recidiva (poiché era già stato condannato in precedenza per altri reati contro la persona), aveva richiesto una pena detentiva di sei mesi.

La difesa, rappresentata dall’avvocato Filippo Sabbatani, è riuscita a ottenere una sentenza più favorevole, che prevede una multa di 600 euro.

Nendo