Controlli eccezionali delle forze dell’ordine: sei persone denunciate e 895 individui identificati.

Sei individui sono stati denunciati, quasi novecento cittadini sono stati identificati e sono stati effettuati numerosi controlli nelle aree ritenute più critiche della città. Questo è il risultato dell’intensa attività di monitoraggio del territorio realizzata dalla Polizia di Stato di Ferrara negli ultimi dieci giorni.

L’operazione, condotta dalle pattuglie delle Volanti, ha portato alla denuncia in stato di libertà di sei persone per vari reati: tre per ricettazione, una per violazione del divieto di accesso alle aree urbane (Daspo urbano) e due per inosservanza del foglio di via obbligatorio emesso dal Questore. Durante i controlli sono state elevate anche diverse sanzioni amministrative per ubriachezza molesta.

Uno degli interventi è stato attivato a seguito della segnalazione di alcuni cittadini che avevano notato un uomo disteso in strada. Sul luogo è intervenuto anche il personale del 118, ma l’uomo avrebbe rifiutato le cure mediche. Gli accertamenti successivi hanno rivelato che nei suoi confronti era già in vigore un Dacur (Divieto di accesso alle aree urbane), situazione che ha portato alla sua denuncia all’autorità giudiziaria.

Durante i controlli, gli agenti hanno anche fermato due persone risultate destinatari di un foglio di via obbligatorio emesso dal Questore di Ferrara. Anche in questo caso è scattata la denuncia per la violazione del provvedimento.

Particolarmente rilevante è stato il controllo di un’autovettura con a bordo tre cittadini stranieri il cui comportamento aveva destato sospetti negli operatori. Durante la verifica, nel bagagliaio sono state trovate diverse sostanze chimiche e altro materiale correlato. I tre uomini non sarebbero stati in grado di giustificare il possesso né di documentare la provenienza. La merce è stata quindi considerata di dubbia origine e presumibilmente provento di reato. I tre sono stati accompagnati in Questura per ulteriori accertamenti e successivamente denunciati per ricettazione in concorso. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro penale.

Un’altra segnalazione è giunta da una cittadina che aveva trovato un borsello abbandonato nei pressi di un parco pubblico. All’interno, gli agenti hanno rinvenuto numerosi involucri contenenti una sostanza sospettata di essere stupefacente. Il materiale è stato sequestrato e trasferito negli uffici della Questura, dove saranno effettuati gli accertamenti tecnici necessari per identificarne con precisione la natura.

L’attività di prevenzione ha incluso anche l’allestimento di numerosi posti di controllo e operazioni mirate di identificazione, finalizzate a contrastare situazioni di degrado e potenziale criminalità, oltre al monitoraggio delle posizioni di irregolarità sul territorio nazionale. Complessivamente sono state identificate 895 persone, molte delle quali già note alle forze dell’ordine.

Sul fronte delle misure di prevenzione, la Divisione Anticrimine della Questura ha emesso due avvisi orali, invitando i destinatari a mantenere una condotta conforme alla legge e avvertendo che eventuali ulteriori comportamenti illeciti potrebbero comportare l’applicazione di misure più severe, come la sorveglianza speciale.

Inoltre, sono stati disposti tre fogli di via obbligatori, due dei quali su proposta delle Compagnie dei Carabinieri di Ferrara e Portomaggiore, e due provvedimenti di ammonimento per violenza di genere.

Infine, il Questore ha disposto nei confronti di due cittadini stranieri irregolarmente presenti sul territorio nazionale il trattenimento presso altrettanti Centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr), in vista del successivo rientro nei rispettivi Paesi d’origine.

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