Denuncia e esposto del Comitato dei condomini contro l’amministratore del grattacielo

Denuncia e esposto del Comitato dei condomini contro l'amministratore del grattacielo 1

Il “Comitato dei Condomini per la Trasparenza del Grattacielo” di Ferrara, guidato da Daniele Pachera, ha reso noto di aver presentato una denuncia-querela ai Carabinieri e un esposto disciplinare al Consiglio di Disciplina dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Ferrara nei confronti dell’amministratore condominiale, Francesco Donazzi.

Come riportato dal Comitato, la denuncia-querela, inoltrata il 2 luglio, concerne, in via ipotetica, presunti comportamenti riconducibili ai reati di violenza privata, esercizio arbitrario delle proprie ragioni e alterazione dello stato dei luoghi. Le accuse riguardano la gestione delle operazioni successive all’incendio che ha colpito il Grattacielo nel gennaio 2026.

Tra i punti sollevati vi sono il presunto divieto per i condomini di accedere alle proprie abitazioni durante le attività peritali, l’impiego di un servizio di vigilanza privata per limitare gli accessi e la rimozione dei contatori prima delle verifiche dei consulenti di parte.

In parallelo, il Comitato ha presentato un esposto disciplinare all’Ordine professionale, nel quale vengono contestate presunte infrazioni ai doveri di trasparenza e diligenza professionale. Tra le problematiche segnalate ci sarebbero la mancata tenuta del registro di anagrafe condominiale, il presunto inadempimento di alcune prescrizioni contenute nelle ordinanze comunali emesse dopo l’incendio e presunti problemi nella gestione contabile del condominio.

Nel comunicato, il Comitato richiama anche la sentenza n. 2054/2025 del Tribunale di Ferrara, depositata il 26 giugno 2026, che – secondo quanto affermato dai condomini stessi – avrebbe messo in luce criticità nella documentazione contabile presentata nell’ambito di un contenzioso civile.

“Non possiamo più sopportare una gestione che nasconde i documenti e viene smentita dai tribunali – dichiara Daniele Pachera –. Il nostro scopo rimane la salvaguardia del patrimonio delle famiglie e il rientro nelle abitazioni attraverso la trasparenza”.

Infine, il Comitato rinnova la richiesta di istituire un Consiglio di condominio con funzioni ispettive.

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