Fermati dopo l’inseguimento della polizia. Nel veicolo e nell’abitazione sono stati trovati abiti rubati e strumenti per scassinare.
La polizia di Stato di Ferrara ha proceduto all’arresto di due individui nella tarda mattinata del 27 maggio, dopo un inseguimento tra le strade della città che si è concluso con il fermo dei fuggitivi e il sequestro di un consistente quantitativo di merce di sospetta origine furtiva, strumenti da scasso e un’arma impropria.![]()
L’operazione è iniziata intorno alle ore 12, quando il personale della Squadra Mobile ha informato le pattuglie della Squadra Volanti riguardo la presenza nel territorio ferrarese di un veicolo sospetto, entrato in città dal casello autostradale di Ferrara Nord, i cui occupanti avevano precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, in particolare furti ai danni di supermercati.
La Volante è riuscita, poco dopo, a intercettare il veicolo segnalato nei pressi della rotonda tra via Modena, via Marconi e via Padova, intimando al conducente di fermarsi. Tuttavia, il conducente ha ignorato l’ordine, fuggendo verso il centro della città.
Dopo alcuni chilometri, gli agenti sono riusciti a intercettare e fermare l’auto. I due occupanti hanno tentato di continuare la fuga a piedi, ma sono stati bloccati dagli operatori dell’Upgsp.
I due individui sono stati quindi arrestati ai sensi del reato previsto dall’ art. 192 comma 7 bis del Codice della Strada, che punisce la fuga pericolosa all’alt delle forze dell’ordine.
A seguito delle operazioni di perquisizione effettuate sul veicolo e nell’abitazione degli indagati, è stata rinvenuta una consistente quantità di merce alimentare e capi di abbigliamento di presumibile origine furtiva, oltre a strumenti atti allo scasso. Non riuscendo a fornire alcuna valida giustificazione riguardo alla provenienza del materiale trovato, sono stati denunciati anche per ricettazione, possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
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