Fermi e segnalazioni in Gad. Coinvolti un giovane ladro in erba e un spacciatore.

Fermi e segnalazioni in Gad. Coinvolti un giovane ladro in erba e un spacciatore. 1

Ieri pomeriggio (mercoledì 29 aprile) è stato particolarmente attivo per la Polizia Locale Terre Estensi, che ha condotto una serie di controlli nell’area della stazione ferroviaria e nelle strade circostanti, risultando in un arresto per tentato furto aggravato e in una denuncia per spaccio di sostanze stupefacenti. Si è trattato di un’operazione complessa, articolata su diversi fronti e con servizi sia in borghese che in uniforme, che rientra in un piano più ampio di monitoraggio e vigilanza del Quartiere Giardino.

Il primo intervento si è svolto intorno alle 14.30, quando agenti in borghese, impegnati in un servizio di osservazione tra corso Piave e via Ticchioni, hanno notato movimenti sospetti che potevano indicare un’attività di spaccio. Un giovane è stato visto avvicinarsi a un piccolo gruppo di persone e scambiare rapidamente qualcosa con un altro ragazzo, riconoscibile per una maglia molto appariscente. Insospettiti, gli operatori hanno seguito l’acquirente, fermandolo poco dopo. Messo alle strette, il giovane ha consegnato volontariamente una dose di hashish, risultata positiva ai cannabinoidi dopo le analisi di rito. È scattata nei suoi confronti la sanzione amministrativa prevista dalla legge sugli stupefacenti, con il sequestro della sostanza.

Le successive indagini hanno permesso di identificare il presunto spacciatore, rintracciato poco dopo in via IV Novembre. Sottoposto a perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso di oltre 19 grammi di hashish, occultati all’interno di un calzino, e della banconota utilizzata poco prima per la transazione. Al termine degli accertamenti, è stato denunciato a piede libero, mentre la droga e il denaro sono stati sequestrati.

Poco dopo, intorno alle 15.30, durante un servizio di pattugliamento tra via San Giacomo e corso Piave, una pattuglia del Nucleo Unità Cinofile ha notato un uomo che correva a grande velocità, come se stesse cercando di fuggire. Gli agenti, appostati sotto il porticato, gli hanno sbarrato la strada ordinandogli di fermarsi. L’uomo, visibilmente nervoso, non ha opposto resistenza ma si è tradito dichiarando spontaneamente di non aver rubato nulla, prima ancora che gli venisse contestato qualcosa.

Poco dopo è arrivato sul posto il proprietario di una Fiat Panda parcheggiata in via Nazario Sauro, che ha raccontato di aver sorpreso il 39enne mentre frugava nel bagagliaio del veicolo, tentando poi di inseguirlo senza successo.

Le verifiche hanno confermato l’effrazione: la serratura dell’auto mostrava evidenti di forzatura. Durante la perquisizione personale, gli agenti hanno trovato nel borsello dell’uomo un kit da scasso e un coltello a scatto, immediatamente sequestrati.

Il 39enne, residente nel Bolognese e già noto alle forze dell’ordine, è stato condotto presso il comando di via Tassoni e arrestato per tentato furto aggravato e possesso ingiustificato di strumenti atti ad offendere. Su disposizione del magistrato di turno, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del processo per direttissima, celebrato questa mattina.

Al termine dell’udienza, dopo aver imposto il divieto di dimora nei confronti dell’uomo, il giudice ha rinviato il processo a giugno su richiesta di termini a difesa avanzata dall’avvocato difensore.

“La doppia operazione – afferma l’assessore comunale alla Sicurezza, Cristina Coletti – dimostra che la presenza costante della Polizia Locale, anche in collaborazione con le altre forze dell’ordine nell’area della stazione, è cruciale e produce risultati. Manteniamo alta l’attenzione su questa zona, quella del Giardino, con controlli mirati e quotidiani. I risultati ottenuti, tra denunce e arresti, confermano che la strategia adottata sta dando risposte concrete. Proseguiremo su questa strada, contrastando con determinazione ogni forma di degrado e cercando di prevenire fenomeni criminosi.”

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