Fiera Bis, tre testimoni ascoltati nell’udienza per la coda del processo
Si sono svolti davanti alla giudice Rosalba Cornacchia, l’8 settembre, l’ascolto di tre testimoni nella fase finale del processo Fiera bis.
Questa fase residuale dell’inchiesta riguarda Filippo Parisini, ex presidente di Ferrara Fiere, che è stato assolto dalle accuse più gravi ma resta imputato per contestazioni minori, ormai prossime alla prescrizione.
Nello specifico, Parisini risponde dell’ipotesi di rimozione o omissione dolosa delle misure di sicurezza contro gli infortuni sul lavoro, per la presunta mancata installazione dell’impianto antincendio nei padiglioni fieristici.
Le testimonianze hanno riguardato un ex maresciallo dei carabinieri, un dipendente della Fiera responsabile della manutenzione degli impianti e dell’installazione degli stand, e un funzionario della società che nel 2003 installò l’impianto antincendio.
Dalle testimonianze emerge che la stessa società fu chiamata nel 2015 a effettuare un sopralluogo per formulare un preventivo per il rinnovo o la sostituzione dell’impianto.
Questo sopralluogo non portò alla redazione di un preventivo che poi si trasformasse in lavori. Tra il 2003 e il 2015, secondo quanto emerso, non vi furono interventi di manutenzione dell’impianto; l’intervento di rifacimento avvenne solo nel 2022.
È importante precisare che le condotte tra il 2003 e il 2015 sono in parte antecedenti alla presidenza di Parisini. Questi fu nominato presidente di Ferrara Fiere nel novembre 2014 e si dimise nel giugno 2020.
La prossima udienza è fissata per il 12 gennaio, data in cui si chiuderà l’istruttoria del pubblico ministero Ciro Alberto Savino.
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