Rimane ricoverata nel reparto di Rianimazione, con prognosi riservata, la donna di 33 anni di Boara, trasportata in elicottero all’ospedale Maggiore di Bologna dopo il fatale incidente di via Copparo in cui, sabato 20 giugno, poco dopo le 21, ha perso la vita il 30enne di nazionalità tunisina Hassen Hamrouni.
Le condizioni cliniche della giovane, che è rimasta cosciente durante tutte le fasi delle operazioni di soccorso, sono estremamente critiche a causa delle gravi lesioni subite nello scontro tra la sua auto, una Nissan Juke, e una Volvo V50.
Sono rimasti feriti nell’incidente anche i due passeggeri del 30enne deceduto: un 48enne di nazionalità afghana e una 38enne di nazionalità italiana. Entrambi sono stati trasportati a bordo di un’ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna di Cona, dove hanno ricevuto le prime cure mediche necessarie.
Secondo una prima ricostruzione di quanto avvenuto, i due veicoli stavano procedendo con sensi di marcia opposti quando, per motivi attualmente in fase di accertamento da parte degli inquirenti, uno dei due mezzi – che dovrà essere stabilito dai rilievi della polizia locale – ha invaso la corsia dell’altro, causando un terribile scontro frontale mortale.
Il 30enne – che si trovava sui sedili posteriori – è deceduto sul colpo dopo essere rimasto intrappolato tra le lamiere del veicolo.
La pm Silvia Clinca avvierà in queste ore un fascicolo di indagine per omicidio stradale e lesioni e – dopo aver disposto il sequestro dei veicoli e il trasferimento della salma in medicina legale – potrebbe contestualmente ordinare gli accertamenti tecnici irripetibili di rito, ovvero autopsia e consulenza cinematica, per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.