Morte di John Osafanmen, sequestrate 13 vetture, si cerca l’auto killer

A Migliaro sono stati portati avanti i sequestri di tredici automobili, poi revocati, e l’iscrizione a registro degli indagati di tredici persone. Questi i principali risvolti delle indagini relative al decesso di John Osafanmen, 36 anni, avvenuto lo scorso 30 agosto sulla strada provinciale 68 nel territorio di Migliaro.
Sotto la direzione della Procura di Ferrara, i Carabinieri hanno identificato tredici veicoli che avrebbero percorso quel tratto stradale nell’intervallo orario in cui l’uomo, alla guida della sua bicicletta elettrica, è uscito di carreggiata.
Una ragazza ha rinvenuto il corpo senza vita di Osafanmen sul ciglio della strada e ha subito avvisato i soccorsi. Sono giunti sul luogo i sanitari del 118, i quali hanno potuto soltanto constatare il decesso, mentre i Carabinieri hanno iniziato fin da subito le verifiche necessarie a ricostruire la dinamica dell’evento.
Secondo quanto riportato all’epoca da Estense.com, i primi indizi raccolti non sembravano indicare un’ipotetica collisione. Mancavano infatti segni di frenatura e altri elementi che potessero sostenere l’ipotesi di un impatto con un altro mezzo.
La Procura ha comunque deciso di analizzare ogni possibile pista per chiarire i dubbi sulla dinamica dell’incidente. Sono stati così individuati i veicoli transitati sulla Sp68 in quell’arco di tempo e un consulente è stato incaricato di eseguire accertamenti tecnici per stabilire se uno di tali veicoli possa essere stato coinvolto nell’accaduto.
L’incarico dato al consulente, tuttavia, non si limita all’analisi dei tredici veicoli già individuati. Gli approfondimenti riguarderanno anche le condizioni della strada al momento dell’incidente e l’eventuale presenza di carenze nella segnaletica, per verificare se possano aver avuto un ruolo nella morte del 36enne.
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