Van Gogh: arte e interiorità a San Francesco

Il 12 novembre, alle ore 19, la Basilica di San Francesco a Ferrara ospiterà un incontro che esplora l’anima ardente di uno dei massimi esponenti della storia dell’arte. Questo artista, unico nel suo genere, possiede la capacità di mutare la semplice visione in emozione e la pittura in un’esperienza profondamente interiore. "Van Gogh: la ferita della Bellezza … ovvero l’arte di accendere la luce" Così come accaduto in passato, contemplare le opere d’arte stimola nell’uomo contemporaneo il desiderio di Bellezza e una maggiore consapevolezza della sacralità della vita, intesa nella sua accezione più ampia. Il percorso monografico a tappe, ideato da don Franco Rogato a partire da maggio 2024, si è ormai integrato nell’offerta culturale pluralistica di Ferrara. Tale iniziativa abbraccia un approccio culturale universale, utilizzando la Bellezza come strumento di edificazione sia personale che sociale.
Il professor Roberto Filippetti, docente, autore e divulgatore di fama, accompagnerà i partecipanti nella serata del 12 novembre. La sua guida aiuterà a comprendere come i dipinti di Van Gogh rivelino tutto il dramma e l’umanità dell’artista, evidenziando quel fuoco interiore che costituisce il suo tratto distintivo principale: "L’infinito ed il miracoloso ci sono necessari, ed è giusto che l’uomo non si accontenti di qualcosa di meno e che non sia felice finché non li ha conquistati. Questo è il credo espresso nell’opera di tutti gli uomini buoni, di tutti coloro che hanno scavato più a fondo, cercato di più e amato più degli altri, scandagliato il fondo del mare della vita. Dobbiamo gettarci nel profondo se vogliamo pescare qualcosa, e anche se a volte dobbiamo lavorare per l’intera notte senza prendere nulla, è bene non arrenderci, ma gettare di nuovo le reti al mattino" (V. Van Gogh al fratello Theo, 3 aprile 1878).
Massimo Cacciari afferma in Van Gogh, per un autoritratto, edito da Morcelliana 2025, che solo Van Gogh ha saputo cogliere la letizia tragica del colore. Secondo il filosofo, nutrendosi di questa visione, l’esistenza umana può sentirsi indistruttibile.
L’evento è aperto a tutti con ingresso gratuito e conta sul patrocinio del Comune di Ferrara, della Provincia di Ferrara, dell’Università degli Studi di Ferrara, di Ferrara Arte e del Serra Club Sezione Ferrara.
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