A Palazzo Schifanoia si svolgerà la presentazione del volume di Corrado Confalonieri, che esplora il rapporto tra ironia e realtà nell’opera di Ariosto.

A Palazzo Schifanoia si svolgerà la presentazione del volume di Corrado Confalonieri, che esplora il rapporto tra ironia e realtà nell'opera di Ariosto. 1

Continua il ciclo di eventi organizzati dall’Istituto di Studi Rinascimentali di Ferrara. Giovedì 11 giugno, alle ore 17, presso la sala conferenze del di Palazzo Schifanoia, avrà luogo la presentazione del volume “Ariosto e la teoria. Intertestualità, ironia e realtà nel Furioso e nelle sue letture”, edito da Longo Editore nel 2025.

L’iniziativa è promossa dall’Istituto di Studi Rinascimentali in collaborazione con Ferrara Arte e il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara. A confrontarsi con l’autore, Corrado Confalonieri, sarà Fabio Romanini dell’Università di Ferrara.

Il libro esamina alcune delle principali questioni critiche che da secoli accompagnano l’interpretazione dell’“Orlando furioso”. Dalle modalità di intertestualità al complesso concetto di ironia, fino al legame tra realtà e finzione, il volume offre una nuova lettura del capolavoro ariostesco attraverso il confronto tra diverse tradizioni interpretative, che vanno dai lettori del Cinquecento alla critica contemporanea internazionale.

Adottando un approccio basato sul close reading e sull’analisi filologica del testo, Confalonieri mette in relazione prospettive critiche diverse, sottolineando come il poema di Ludovico Ariosto continui a suscitare interpretazioni spesso divergenti, confermandosi un’opera di straordinaria ricchezza e complessità.

Esperto di letteratura italiana del Rinascimento e teoria della letteratura, Corrado Confalonieri è Associate Professor of Italian Studies alla Chapman University di Orange, in California, dove detiene la Bernardino Telesio Endowed Professorship. Formatosi tra Italia e Stati Uniti, ha conseguito il dottorato all’Università di Padova e il Ph.D. alla Harvard University, insegnando successivamente in rinomati atenei americani e italiani.

L’appuntamento offrirà al pubblico l’opportunità di approfondire uno dei testi fondamentali della letteratura italiana attraverso una riflessione che intreccia storia della critica, teoria letteraria e nuove prospettive di lettura.

I commenti sono chiusi.