Presso la Idearte Gallery si tiene l’esposizione di Nando Stevoli.

Presso la Idearte Gallery si tiene l'esposizione di Nando Stevoli. 1

Fino al 10 giugno, presso l’Idearte Gallery di via Terranuova 41 a Ferrara, è possibile ammirare un’interessante installazione di Nando Stevoli, in cui l’artista rende omaggio all’atto formale e alla rigorosa esecuzione di una sua creazione, attribuendo ad essa significati iconici.

Stevoli torna a Ferrara con le sue famose “tele estroflesse”, realizzate attraverso pieghe, plissettature e tensioni del tessuto; queste non sono semplici superfici da osservare, ma autentici campi sensoriali in cui luce e ombra diventano elementi essenziali dell’opera. L’artista elimina il superfluo e si affida alla vibrazione minima della forma: una piega, un rilievo, una tensione geometrica.

In questo modo, l’opera instaura un dialogo silenzioso con lo spazio espositivo, quasi costringendo lo spettatore a un tempo di osservazione e contemplazione rallentato. La monocromia e l’impiego di materiali riciclati enfatizzano una poetica della sottrazione che richiama sia il rigore dell’arte cinetica sia alcune sensibilità zen.

Presso l’Idearte Gallery, il lavoro di Stevoli trova una collocazione appropriata: la galleria ha infatti sostenuto nel corso degli anni percorsi legati all’arte programmata, optical e rigorista. L’installazione acquisisce così anche un significato territoriale, poiché dimostra come una ricerca originata a Ferrara possa interagire con linguaggi internazionali dell’arte contemporanea senza compromettere la propria identità.

Ciò che impressiona di più è la capacità dell’artista di trasformare il tessuto – un elemento morbido, domestico e quotidiano – in una struttura plastica e mentale. Le superfici sembrano respirare, mutare al variare della luce, suggerendo quella “instabilità percettiva” che rende lo spettatore parte attiva dell’opera. Non c’è una narrazione esplicita, ma una tensione emotiva trattenuta, caratterizzata da equilibrio, silenzio e misura.

In sintesi, l’installazione di Stevoli all’Idearte Gallery può essere interpretata come un’esperienza di raffinato minimalismo poetico: un’opera che rinuncia all’eccesso per affidarsi alla sensibilità dello sguardo, dimostrando come anche la piega più sottile possa diventare uno spazio di meditazione visiva.

Fino al 10 giugno, aperta tutti i giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19; sabato e domenica solo su appuntamento telefonando al 3495610550.

I commenti sono chiusi.