Despar rafforza la propria presenza in Emilia Romagna e nella città di Ferrara.
Investimenti, rafforzamento della rete, filiere locali, piani di assunzione e nuove aperture: i dati del 2025 di Despar Nord in Emilia-Romagna descrivono una fase di espansione nei territori in cui il marchio dell’Abete è ben radicato.
Despar Nord ha registrato in regione un fatturato al pubblico superiore a 442,155 milioni di euro, evidenziando una crescita dell’8% rispetto ai risultati del 2024. Questo successo è stato raggiunto anche grazie al programma di investimenti aziendali, che ha destinato all’Emilia Romagna oltre 40,4 milioni di euro per l’apertura di 6 nuovi punti vendita, sia a gestione diretta (Budrio, Ravenna e Carpi) che affiliati (Bologna, Lido delle Nazioni e Sarsina). Inoltre, è stato attuato un significativo piano di ristrutturazione, ammodernamento e potenziamento tecnologico di 3 supermercati (sia diretti che affiliati), tutti situati nella provincia di Ferrara, e sono stati riservati oltre 12 milioni di euro per pianificare le prossime aperture.
Attualmente, la rete di Despar Nord in Emilia-Romagna comprende 88 punti vendita, di cui 33 a gestione diretta e 55 affiliati, confermando ulteriormente il ruolo strategico dell’affiliazione per il rafforzamento della presenza regionale. Gli imprenditori, che gestiscono attività familiari e spesso celebrano anniversari decennali nei vari territori, sono 22 nel ferrarese, 11 nel ravennate, 8 nel bolognese, 8 nel riminese, 4 nella provincia di Forlì e 2 in quella di Modena.
Lo sviluppo della rete ha avuto anche un notevole impatto occupazionale, con 243 nuove assunzioni e stabilizzazioni contrattuali, portando il totale dei collaboratori attivi nella regione a 1.436, di cui 1.227 con contratto a tempo indeterminato.
“Da tempo affermiamo che l’Emilia-Romagna è al centro delle nostre strategie e lo stiamo dimostrando sempre di più, passo dopo passo. – ha dichiarato Alessandro Urban, Direttore Regionale di Despar Nord Emilia-Romagna – Il piano di investimenti attuato nella regione ha consentito di consolidare la presenza del marchio, supportata anche dalle performance degli imprenditori affiliati, che hanno incrementato il fatturato al pubblico del 5,38% rispetto al 2024, confermando il ruolo cruciale dell’affiliazione nella nostra strategia. L’Emilia-Romagna è sempre più al centro del nostro sviluppo: alle aperture e ristrutturazioni del 2025 si affiancano quelle in corso nel 2026, con il nuovo punto vendita di Nonantola (Modena) già inaugurato e due aperture previste in provincia di Rimini, nel capoluogo e a San Giovanni in Marignano. Da oltre dieci anni continuiamo a generare occupazione e sviluppo nei territori in cui operiamo, rafforzando il legame con collaboratori, amministrazioni, clienti e realtà locali.”
Un importante risultato ottenuto da Despar Nord a beneficio di tutti i collaboratori dell’Emilia-Romagna è il nuovo Contratto Integrativo Aziendale, che introduce significative tutele economiche e sociali per i lavoratori. L’accordo prevede maggiorazioni per il lavoro domenicale, premi e incentivi economici fino a 1.000 euro annui, oltre a un potenziamento del welfare aziendale. Ampio spazio è dedicato anche al supporto delle famiglie, alla tutela della salute, alla parità di genere e all’inclusione, con nuove misure a sostegno della genitorialità e contro la violenza di genere.
Nella strategia di sviluppo commerciale attuata da Despar Nord, un risultato di notevole impatto è derivato dal rapporto costruito nel tempo, ulteriormente rafforzato nel corso del 2025, con l’imprenditoria emiliana e romagnola del settore agroalimentare. Grazie al progetto “Sapori del Territorio” – il marchio che per Despar Nord, nelle cinque regioni in cui è presente, raccoglie oggi oltre 4.000 referenze legate a più di 600 produttori locali – l’effetto generato in regione ha portato a raddoppiare il numero di micro-produttori locali coinvolti, realtà che spesso per dimensione restano escluse dalla Grande Distribuzione, ma che Despar Nord ha voluto integrare nella proposta al pubblico di prodotti di alta qualità. Sono diventate infatti 65 le microimprese artigiane del gusto e dei sapori che arricchiscono e qualificano l’offerta a scaffale di Despar Nord in Emilia-Romagna, che, insieme ai 54 produttori di filiera regionale, hanno permesso di proporre alla clientela una scelta di 933 referenze tutte provenienti dall’Emilia-Romagna. Un sicuro valore aggiunto che consente, nei punti vendita Despar, Eurospar e Interspar, di far scoprire alla clientela la ricchezza e la diversità delle tradizioni produttive locali.
Il progetto è stato sostenuto per tutto l’anno da eventi, degustazioni e diverse iniziative a supporto e promozione del grande patrimonio di persone, risorse, qualità, saperi e tradizioni del territorio, ideati e realizzati per raccontare al pubblico e divulgare l’unicità del settore agroalimentare e vitivinicolo dell’Emilia-Romagna.
Nel ruolo di attore sociale del territorio emiliano-romagnolo, Despar Nord ha investito 150 mila euro nel 2025 per il supporto diretto a iniziative benefiche e ad attività culturali e sociali, in continuità con l’obiettivo di rimanere attivo sostenitore della coesione sociale nei luoghi in cui è presente.
Tra questi interventi è importante ricordare la partnership di lungo corso con il Ministero dell’Interno, la Polizia di Stato e le Questure delle diverse province dell’Emilia Romagna, particolarmente rivolta lo scorso anno alla sensibilizzazione sulle problematiche legate alla violenza di genere, attraverso la distribuzione di volantini informativi all’interno di tutti i punti vendita, la personalizzazione del retro dello scontrino con il numero antiviolenza e antistalking 1522 e il “Signal for Help”, cercando di diffondere il più possibile una cultura del rispetto e rendere più accessibili le informazioni sui servizi di supporto e tutela delle vittime. Significativo è stato anche l’ampliamento del programma “Le Buone Abitudini”, dedicato alla sana alimentazione e ai corretti stili di vita nelle scuole primarie, e il sostegno economico diretto al mondo della didattica e dell’apprendimento per le scuole con i progetti “Stickermania” e “Scuolafacendo”, che nel 2025 ha superato i 45 mila euro, interamente destinato all’acquisto di attrezzature e materiali didattici per gli alunni di oltre 325 scuole in Emilia-Romagna, tra istituti pubblici e paritari, appartenenti a tutti gli ordini e gradi. Il 2025 ha visto anche un’evoluzione del progetto “Sapori del Territorio” attraverso numerosi eventi di degustazione (svoltisi a Castelnuovo Rangone, Spilamberto, S. Giorgio d Piano, Modena e Bologna) realizzati a supporto e valorizzazione del grande patrimonio delle filiere agroalimentari locali, composte da persone, qualità, saperi e tradizioni del territorio, ideati e realizzati per raccontare al pubblico l’unicità del settore agroalimentare e vitivinicolo dell’Emilia-Romagna.
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