Il jazz tra eredità e innovazione: Orefice presenta il mondo di Andrew Hill.
Continua la rassegna estiva “Un Fiume di Musica” che lunedì 6 luglio vedrà esibirsi sul palco del Molo Wunderkammer di Ferrara il Filippo Orefice Quintet, protagonista di una serata organizzata in collaborazione con il Jazz Club Ferrara e dedicata all’Associazione Calimero.
L’evento, parte dell’XI edizione della manifestazione promossa dall’Associazione Musicisti di Ferrara APS in sinergia con il Consorzio Wunderkammer, con il patrocinio e il supporto del Comune di Ferrara, prevede l’apertura dei cancelli alle 20 e l’inizio del concerto alle 21.
L’ingresso sarà a offerta libera e il ricavato sarà destinato alle attività dell’Associazione Calimero.
Sul palco si esibiranno il sassofonista Filippo Orefice, accompagnato da Federico Pierantoni al trombone, Alfonso Santimone al pianoforte, Stefano Dallaporta al contrabbasso e Simone Sferruzza alla batteria.
Il concerto sarà un tributo ad Andrew Hill, uno dei pianisti e compositori più all’avanguardia del jazz americano del secondo Novecento. Il repertorio alternerà alcune delle sue opere a brani originali ispirati al suo linguaggio musicale, creando un percorso che fonde tradizione e innovazione. La scrittura ricca di sfumature, l’improvvisazione e il dialogo continuo tra gli strumenti saranno i tratti distintivi di una performance che mira a valorizzare sia la potenza della composizione che la libertà espressiva caratteristica del jazz.
Nato a Udine e formato dal maestro Daniele D’Agaro, Filippo Orefice risiede a Graz dal 2005, dove ha completato gli studi alla Kunstuniversität Graz. Nel corso della sua carriera ha collaborato con importanti figure della scena jazz internazionale, tra cui Don Menza, Stjepko Gut, Dena DeRose, Dan Tepfer, Chris Jennings, Yasushi Nakamura e Vladimir Kostadinovic. Attualmente è attivo in diversi progetti, tra cui Kalaima, Effetto Carsico e Tell No Lies, con i quali ha registrato numerosi album.
I musicisti del quintetto condividono anche l’esperienza nella Tower Jazz Composers Orchestra, un elemento che ha contribuito a rafforzare un’intesa artistica capace di esprimersi attraverso un linguaggio musicale coeso e fortemente orientato alla ricerca.
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