Certificati medici e domande di accertamento da parte delle imprese: l’Ordine dei Medici spiega le modalità operative

Certificati medici e domande di accertamento da parte delle imprese: l'Ordine dei Medici spiega le modalità operative 1

L’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Ferrara interviene per chiarire la situazione riguardante l’aumento delle richieste da parte di aziende e datori di lavoro relative alla verifica dei certificati medici emessi per i lavoratori in caso di malattia.

Negli ultimi tempi, si sono intensificate le segnalazioni e le richieste di chiarimento indirizzate all’Ordine da parte di aziende che richiedono controlli o verifiche sull’operato dei medici certificatori. A questo proposito, il presidente dell’Ordine, Bruno Di Lascio, sottolinea i limiti e le competenze stabilite dalla normativa vigente: «Desidero chiarire che l’Ordine dei Medici non ha né il diritto né la competenza per effettuare verifiche sanitarie sui lavoratori o sui certificati di malattia rilasciati in base a situazioni direttamente osservate e documentate dai medici curanti. È fondamentale ribadire cosa stabilisce l’attuale quadro normativo, anche in riferimento al Decreto Legislativo 81/2008 riguardante la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro».

L’Ordine mette in evidenza che eventuali accertamenti sull’idoneità del lavoratore rispetto alla mansione svolta rientrano nelle attribuzioni del medico competente designato dall’azienda, figura prevista dalla normativa sulla Sicurezza sul Lavoro. Il medico competente ha la facoltà di attivare i percorsi di sorveglianza sanitaria previsti dalla legge e di esprimere un parere di idoneità per la mansione specifica.

Qualora si presentino situazioni particolari o contestazioni, sia il lavoratore che il datore di lavoro possono quindi rivolgersi all’organo di vigilanza competente sul territorio, come stabilito dall’articolo 41 del Decreto Legislativo 81/2008.

«È necessario evitare malintesi – continua Di Lascio – poiché il compito dell’Ordine dei Medici è quello di garantire il rispetto della deontologia e della correttezza professionale dei medici, non di sostituirsi agli enti sanitari competenti o alle procedure previste dalla normativa sul lavoro. È quindi essenziale che ciascun soggetto coinvolto operi nel rispetto delle proprie competenze e delle garanzie previste per lavoratori e professionisti».

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