Con Coop Alleanza 3.0, la sostenibilità si trasforma in leva per la crescita.
Coop Alleanza 3.0 ha pubblicato il suo Bilancio di Sostenibilità 2025, un documento che illustra le scelte economiche, sociali e ambientali del precedente esercizio e che presenta, attraverso dati e fatti, un anno di impegno e decisioni incentrate sul principio della sostenibilità. Questa viene interpretata come una scelta industriale e cooperativa ben definita, nonché come un approccio quotidiano per gestire l’attività imprenditoriale in modo responsabile.
“Ogni anno – ha affermato il presidente di Coop Alleanza 3.0 Domenico Trombone – dedichiamo tempo e risorse alla redazione del Bilancio di Sostenibilità, affinché le Socie, i Soci e tutti gli stakeholder possano valutare i progetti avviati e i risultati ottenuti dalla Cooperativa in ambito sociale e ambientale, valori fondamentali per chi, come noi, desidera costantemente migliorarsi ed essere sempre più efficace nelle proprie azioni”.
Ambiente: maggiore utilizzo di fonti rinnovabili e riduzione delle emissioni climalteranti
Secondo quanto riportato nel Bilancio, le emissioni climalteranti generate dalla Cooperativa sono scese dell’8% rispetto al 2024, grazie alla progressiva sostituzione degli impianti frigoriferi, che sono stati sostituiti da sistemi a CO2, meno impattanti rispetto a quelli contenenti gas fluorurati. Inoltre, Coop Alleanza 3.0 ha continuato nel 2025 il suo programma di installazione di impianti fotovoltaici – attualmente i sistemi operativi presso i punti vendita e le sedi hanno raggiunto il numero di 96 – aumentando così la produzione di energia da fonti rinnovabili.
Anche la gestione della risorsa idrica ha mostrato miglioramenti, con un prelievo che è diminuito del 4,4% grazie a un monitoraggio accurato. Prosegue il percorso di riduzione dell’impatto ambientale legato all’innovazione digitale: ad esempio, nel 2025 sono stati raggiunti 93 mila soci che hanno scelto lo scontrino dematerializzato. Grazie a questa decisione, la Cooperativa ha evitato la stampa di quasi 3 milioni di scontrini: considerando che uno scontrino cartaceo di Coop Alleanza 3.0 ha una lunghezza media di circa 40 centimetri (stima basata sulla misurazione di diverse tipologie di scontrino all’inizio del progetto), la Cooperativa calcola di aver risparmiato oltre mille chilometri di carta termica, una distanza equivalente a quella tra Trieste e Lecce, due città situate agli estremi del territorio servito dalla Cooperativa.
Lavoro, inclusione e parità
Nel 2025 la Cooperativa ha investito significativamente sulle persone e ha ottenuto la certificazione sulla parità di genere secondo la prassi UNI/PdR 125:2022. Inoltre, Coop Alleanza si è impegnata attivamente nella formazione su questo tema, collaborando con progetti e enti di rilevanza: grazie all’intesa con “Donnexstrada” e a un corso specifico per il personale coinvolto, 39 negozi sono diventati “Punti Viola”, spazi dedicati all’accoglienza di chi si trova in difficoltà; con la Fondazione Giulia Cecchettin – nell’ambito dell’agenda Close the Gap di Coop Italia – sono stati avviati percorsi per prevenire molestie e violenza di genere; mentre un corso con un approccio più ampio sulla parità di genere è stato offerto a oltre 1.500 persone tra personale di sede, direttrici e direttori di punto vendita e assistenti.
In totale, nel 2025 sono stati più di 2.000 i dipendenti di Coop Alleanza sensibilizzati direttamente su questo argomento. Sempre nello stesso anno, è stato creato il canale “Spazio protetto” per segnalare molestie o discriminazioni, mentre il welfare aziendale ha introdotto nuove misure a sostegno della genitorialità.
Governance, partecipazione e attenzione al territorio
Durante il 2025, la base sociale è rimasta stabile, grazie all’adesione di 90.000 nuovi soci, di cui 9.000 hanno aderito online (un incremento del 48% rispetto al 2024). Ai soci sono stati destinati oltre 200 milioni di euro sotto forma di vantaggi economici diretti (162 milioni) e remunerazione del Prestito sociale. Nella prima metà dell’anno si sono svolte le elezioni per il rinnovo di tutti gli organi sociali della Cooperativa. In 322 punti vendita, oltre 149mila soci hanno espresso la loro preferenza, portando alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione. Inoltre, la partecipazione dei soci alla vita della Cooperativa non si limita ai momenti più formali menzionati: nel 2025 i Consigli di zona hanno promosso circa 1.900 iniziative, molte delle quali riconducibili alle linee di azione del Piano di sostenibilità 2024-2027, come le 232 in tema di salute e prevenzione, le 138 rivolte ai giovani e le 105 dedicate alla promozione della parità di genere. Inoltre, oltre 500 mila persone hanno partecipato al progetto territoriale “Più Vicini”.
Il futuro nella Politica di sostenibilità
Infine, in preparazione ai futuri obblighi normativi stabiliti dalla Direttiva UE n. 2022/2464 riguardante il reporting di sostenibilità (CSRD), nel 2025 la Cooperativa ha concluso un percorso di analisi volto a definire e successivamente attivare gli strumenti e i processi necessari per gestire e rendicontare i temi ESG in conformità ai nuovi requisiti contabili.
Per fornire solide basi a questo nuovo percorso, la Cooperativa ha redatto la propria Politica di sostenibilità, approvata all’inizio del 2026, con l’intento di rendere uniforme e strutturato l’impegno della Cooperativa sui temi ESG.
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