L’impatto di Vasco Rossi spinge l’industria turistica.
Il celebre rocker Vasco Rossi e il suo doppio concerto al Parco Urbano (5 e 6 giugno) si rivelano un potente motore non solo musicale, ma anche economico e di attrattività per Ferrara e il suo territorio.
“Ci troviamo di fronte a un evento di grande rilevanza che avrà sicuramente un impatto notevole su tutto il sistema cittadino – esordisce Marco Amelio, presidente provinciale di Confcommercio Ferrara – Abbiamo sempre sostenuto l’importanza dei grandi eventi come ‘motore di attrazione’ per una città come Ferrara, che vanta un contesto artistico, monumentale e paesaggistico di rara bellezza nel nostro Paese e che abbiamo il dovere di promuovere e valorizzare”.
“In qualità di Federalberghi Confcommercio – chiarisce il presidente provinciale Angelo Golisano – le nostre stime sull’impatto di questo straordinario evento sono caratterizzate da un ottimismo assoluto e convinto. L’arrivo di decine di migliaia di fan si traduce in risultati eccezionali per l’intera filiera dell’accoglienza”.
Tre sono i punti chiave su cui si concentra l’analisi di Federalberghi e Confcommercio: “In primo luogo, abbiamo il tutto esaurito negli hotel: registriamo il sold-out da settimane non solo nel centro di Ferrara, ma anche un altissimo tasso di occupazione delle camere in tutte le strutture ricettive della provincia e lungo le principali arterie di collegamento. Si stanno realizzando soggiorni più prolungati, poiché molti visitatori stanno approfittando del concerto per trasformare l’evento in un lungo weekend, combinando la musica con la scoperta del nostro patrimonio storico, artistico e gastronomico. Infine, esiste un prezioso e significativo indotto per la città: la presenza dei turisti porterà un notevole beneficio a ristoranti, bar, musei e attività commerciali del centro storico”.
“Il concerto di Vasco Rossi rappresenta davvero un catalizzatore economico per Ferrara – continua Golisano – dimostra come i grandi eventi di richiamo nazionale siano essenziali per rafforzare il posizionamento della nostra città d’arte nel panorama del turismo d’intrattenimento. La nostra vera sfida, come albergatori, sarà quella di trasformare questi spettatori (del weekend del 5 e 6 giugno) in turisti di ritorno (in futuro), offrendo un livello di eccellenza, ospitalità e calore che da sempre contraddistingue l’accoglienza ferrarese”.
“Grazie alla stretta collaborazione con il Comune di Ferrara e le istituzioni locali, nonché alla flessibilità delle nostre attività di vicinato, Ferrara è pronta a affrontare questa sfida. Siamo pronti a fare la nostra parte con iniziative dedicate”, commenta il direttore generale di Confcommercio Davide Urban.
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