Piccole imprese e transizione ecologica, a Ferrara la lezione con la presidente Ispra
Ambiente e sviluppo non sono più due capitoli separati. Per le piccole imprese, soprattutto in un territorio come quello ferrarese, la transizione ambientale sta già modificando processi produttivi, investimenti e scelte strategiche.
È da questo rapporto, sempre più concreto, che prenderà le mosse la prima lezione della IV edizione della Scuola di Sviluppo Territoriale di Ferrara, in programma giovedì 24 settembre alle 16 a Palazzo Naselli-Crispi.
Ospite dell’incontro, dal titolo “Ambiente e sviluppo: il futuro dei territori”, sarà Maria Alessandra Gallone, presidente dell’Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale. Al centro della lezione ci sarà l’impatto che i temi ambientali hanno e avranno sul sistema delle piccole imprese: dalla gestione delle risorse alla sostenibilità dei processi produttivi, fino alle nuove esigenze legate alla tutela del territorio e alla transizione ecologica.
La domanda, dunque, non riguarda soltanto le istituzioni. Riguarda direttamente le imprese: quali sfide ambientali dovranno cogliere nei prossimi anni? E soprattutto, quali strumenti avranno a disposizione per trasformare gli obblighi e i cambiamenti in occasioni di innovazione e competitività? In questo percorso si inserisce anche il ruolo di Ispra, attraverso attività di ricerca, monitoraggio, valutazione e supporto tecnico-scientifico sui principali temi ambientali.
Dal Delta del Po ai distretti produttivi, Ferrara rappresenta del resto un osservatorio particolarmente significativo su questo equilibrio. Acqua, suolo, qualità dell’aria, biodiversità, rischio idrogeologico e cambiamento climatico sono questioni che incidono direttamente sulla vita dei territori e, sempre più, sulle condizioni nelle quali operano le imprese.
Ispra, sottoposto alla vigilanza del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, coordina inoltre il sistema delle Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente (Arpa) e costituisce uno dei principali riferimenti nazionali per la conoscenza e la valutazione delle dinamiche ambientali.
Gallone, bergamasca, classe 1966, ha maturato una lunga esperienza nelle istituzioni nazionali. È stata senatrice per due legislature e componente, tra le altre, delle Commissioni Ambiente, Giustizia e Agricoltura e della Commissione d’inchiesta sugli Ecoreati. Ha inoltre ricoperto incarichi di consulenza presso il Ministero dell’Università e della Ricerca e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, lavorando sui rapporti tra università, ricerca, innovazione e territori.
La lezione si svolgerà a Palazzo Naselli-Crispi, sede storica del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara. Dopo i saluti di Laura Ramaciotti, presidente della Crui e rettrice dell’Università di Ferrara, e di Stefano Calderoni, presidente del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, l’incontro sarà introdotto e moderato dal giornalista Federico Di Bisceglie.
La lezione è aperta al pubblico. Per partecipare è possibile confermare la propria presenza scrivendo a [email protected].
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