Pignoramenti rapidi, preoccupazione tra i risparmiatori delusi: “Le famiglie e le persone in difficoltà devono essere protette”

Pignoramenti rapidi, preoccupazione tra i risparmiatori delusi: “Le famiglie e le persone in difficoltà devono essere protette” 1

A Padova si è tenuto un incontro pubblico organizzato da Alfredo Belluco, presidente di Sacra Casa Sacra Famiglia, focalizzato sui profili di rischio del Ddl S. 978, il provvedimento noto nel dibattito pubblico come “pignoramenti lampo”.

Alla riunione hanno preso parte il ragioniere Patrizio Miatello, presidente dell’Associazione Ezzelino III da Onara Giustizia Risparmiatori, e Milena Zaggia, vicepresidente del Movimento Risparmiatori Traditi, che ha sottolineato l’importanza di mantenere alta l’attenzione su normative che possono influenzare direttamente la vita economica delle famiglie.

Il fulcro del dibattito è stato il testo del Ddl S. 978, che apporta modifiche al Codice di procedura civile introducendo nuovi meccanismi di intimazione di pagamento e . Durante il confronto è emersa la preoccupazione che strumenti concepiti per velocizzare il recupero del credito possano tradursi, per i cittadini e i consumatori, in procedure esecutive “senza un adeguato filtro giudiziario preventivo”.

Secondo il Movimento Risparmiatori Traditi, “l’efficienza del sistema non deve compromettere le garanzie minime di difesa, né esporre famiglie e piccoli risparmiatori a intimazioni difficilmente gestibili sul piano tecnico, economico e processuale”.

Durante l’incontro, Milena Zaggia ha affermato con decisione la posizione del movimento: «La protezione del credito è un argomento serio, ma non può trasformarsi in un automatismo contro il cittadino». La vicepresidente ha poi aggiunto: «Dopo anni di battaglie al fianco dei risparmiatori colpiti da crisi bancarie, siamo consapevoli di quanto sia rischioso lasciare sole le persone di fronte a procedure complesse. È necessaria una barriera chiara: consumatori, famiglie, prima casa e soggetti vulnerabili devono essere esclusi da ogni meccanismo potenzialmente aggressivo».

Zaggia ha inoltre richiamato l’importanza costituzionale e sociale del risparmio, evidenziando che le misure normative riguardanti il credito e le esecuzioni devono essere valutate anche per il loro impatto reale sulle persone.

Durante la serata è stato ricordato anche il lavoro svolto negli ultimi anni dalle associazioni dei risparmiatori, comprese le manifestazioni del “Funerale del Risparmio” e le firme presentate in Parlamento. Particolare attenzione è stata riservata al piano operativo “Scienza della Tutela dei Risparmiatori – I 16 Punti”, presentato da Patrizio Miatello nell’audizione del 16 aprile 2026 davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo.

Nel corso del dibattito sono stati presentati anche i correttivi suggeriti, con la richiesta di limitare l’applicazione della norma ai soli rapporti commerciali tra imprese, escludendo esplicitamente consumatori e rapporti tra privati e professionisti. Per il Movimento Risparmiatori Traditi, questa esclusione deve essere “formulata in modo chiaro”, affinché “nessuna famiglia debba trovarsi esposta a procedure accelerate senza garanzie effettive di opposizione, controllo e difesa”.

Il movimento ha infine confermato la propria attenzione sull’iter parlamentare del provvedimento in Commissione Giustizia del , ribadendo che “la protezione del risparmio, della casa e della dignità economica delle famiglie rimane un punto non negoziabile”.

Nel comunicato è stato inoltre ricordato che a Ferrara continua ogni giovedì lo Sportello gratuito dedicato agli ex risparmiatori Carife, attivo in collaborazione con il Centro Consumatori Italia, Ferrara Civica Culture e lo studio legale Cerniglia-Caponi di , con il supporto del Comune di Ferrara. L’iniziativa, sottolinea il Movimento Risparmiatori Traditi, rappresenta “un presidio concreto di assistenza, orientamento e tutela” per i cittadini ancora coinvolti nelle conseguenze della crisi bancaria.

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